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Campi sempre pieni Arriva la copertura per il paddle invernale

Serena Arbizzi
Campi sempre pieni Arriva la copertura per il paddle invernale

Già progettata la posa dei teli in pvc nelle strutture in piscina Severi: «Tante richieste, vogliamo giocare tutto l’anno»

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Tutto esaurito nelle serate di luglio e un entusiasmo crescente nella pratica di questa disciplina sportiva. Carpi ha scoperto una nuova passione: si chiama padel, si gioca in coppia e per il territorio è un passatempo relativamente nuovo, approdato in quella che sarà sempre più la nuova cittadella dello sport, il quartiere delle piscine. Il Comune ha infatti dato via libera alla copertura di tre dei quattro campi da padel nei prossimi mesi con telo pvc. I lavori non comporteranno investimenti pubblici perché il padel si pratica a Carpi grazie alla collaborazione tra la società torinese Padelm2 e Aquanova srl, società in cui è presente Coopernuoto, gestore dell’impianto natatorio e che ha proposto un progetto analogo anche sui due campi di Mirandola. Oltre alla sfide tra amici (28 euro il costo orario) è possibile prendere parte ai corsi collettivi per livello di gioco per donne e uomini o a lezioni private singole.

È la Blue Padel, poi, che coordina la disciplina sportiva: ha fatto visita agli spazi in cui ci si sfida a colpi di racchetta anche il campione olimpico di nuoto Gregorio Paltrinieri il quale, quando stacca dagli allenamenti, percorre chilometri di vasche nella piscina carpigiana “Campedelli”. Dopo la realizzazione del progetto di copertura in acciaio zincato e verniciato di tre dei quattro campi, appena approvato dal Comune, il padel a Carpi si potrà praticare anche d’inverno.

«Siamo contenti che questa disciplina piaccia a un pubblico davvero variegato - conferma Stefano Severi, coordinatore di Blue Padel - Abbiamo avuto grande riscontro, che garantisce l’affluenza di atleti selezionati tra cui anche qualche ex tennista. Non vediamo l’ora che vengano realizzate le coperture del campo, così potremo ospitare i nostri giocatori anche in inverno. Vista la risposta dei carpigiani crediamo, infatti, che sia possibile garantire continuità allo svolgimento di questo sport, che fa bene e consente di divertirsi a chi lo pratica».

Il progetto, come detto “non prevede oneri di alcun tipo per l’amministrazione comunale, sarà interamente finanziato dalla società concessionaria Aquanova Carpi srl”. Le nuove coperture sono legate alla demolizione dell’ex impianto natatorio per equilibrare la cubatura. «Potenzialmente avremmo potuto demolire la vecchia piscina anche nello scorso giugno - afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Truzzi - ma avremmo messo in difficoltà il nostro gestore dell’attuale impianto natatorio. Non appena ci raccorderemo con Coopernuoto per capire quanto durerà la stagione estiva, inizieremo la demolizione. Noi siamo pronti». —



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