La Municipale diventa meno burocratica e più digitale
Una Polizia locale più digitale, tecnologica nel presidio del territorio, “snella” negli uffici e che sappia interfacciarsi con i cittadini secondo le logiche del web 2.0. Sono gli obiettivi da perseguire attraverso il progetto “Innovazioni e modifiche dei servizi di Polizia locale al tempo del Coronavirus”, grazie al quale il Comune ha ricevuto un contributo di quasi 57mila euro dalla Regione per co-finanziare lo sviluppo di nuove attività del Comando di via Galilei, pronto a riorganizzarsi per razionalizzare le azioni di controllo e migliorare i servizi erogati, nel rispetto delle normative e delle misure sul Covid-19. Il progetto ha un valore complessivo di 76 mila euro.
Il fondo è stato erogato a seguito della partecipazione al bando regionale per la realizzazione di programmi sperimentali.
Nelle intenzioni del Comune, la priorità riguarda le attività interne della Polizia locale, atti e processi di lavoro che dovranno essere aggiornati per favorire il supporto alla ripresa di negozi e imprese: la finalità è “snellire” gli iter amministrativi.
Anche il controllo del territorio fa parte della proposta, con l'ipotesi di implementare dispositivi tecnologici avanzati, a partire dagli apparecchi di comunicazione da installare su moto e biciclette usate dagli operatori impegnati nel presidio di strade e aree verdi. Infine, il progetto mira a dotare il Comando di nuova strumentazione informatica per favorire la collaborazione con i gruppi di Controllo del vicinato e le relazioni con la comunità. A questo proposito, si punta a potenziare le modalità di fruizione dei servizi da remoto, come l'aumento dell'utilizzo della posta elettronica certificata (Pec) per comunicare con i cittadini e delle app per smartphone e l'attivazione di un'agenda elettronica per gli utenti. —
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