Festa del mirtillo senza... mirtillo «Purtroppo è una stagione avara»
Ma Fanano cambia il format del weekend e punta forte sulla cultura Muzzarelli: «Poca neve e gelate primaverili ci hanno messo in crisi»
l’evento
FANANO
Festa del Mirtillo rivisitata quest’anno a Fanano, facendo di necessità virtù: la tre giorni che inizia oggi deve fare i conti con le restrizioni anti-Covid e una stagione avara di raccolto.
«Il mirtillo è davvero pochissimo, non ricordo di averne mai visto così poco - testimonia Roberto Muzzarelli, che ha una storica azienda di lavorazione - saremo a un -70% o -80% rispetto all’anno scorso, in cui già il raccolto non era stato abbondante. Si fa il triplo della fatica a cercare, e con ben poco risultato. Paghiamo la mancanza di neve quest’inverno e le gelate arrivate in quota a inizio giugno, che hanno colpito i fiori. Il raccolto è così scarso che per il 95% noi lo abbiamo destinato alla lavorazione».
Pressoché impossibile dunque trovare mirtillo fresco nei negozi o nei mercatini che partono oggi. Ma ci saranno comunque tanti prodotti derivati, con le loro benefiche proprietà. Niente cena e pranzo a tappe, sempre per via delle prescrizioni, ma presso ristoranti e attività sarà comunque possibile per tutto il weekend gustare prelibati menù a tema (info allo 0536.68696).
Poi la musica: domani alle 18 in piazza Corsini Alex Lunati e Marco Dieci in concerto, mentre dalle 21 in piazza Vittoria ci saranno i “Non solo Vasco”. E poi presso la Corte Mancante (alle 21 e in replica alle 22) la rassegna Teatri del Cimone porterà in scena lo spettacolo vampiresco “Nelle ombre”. Quindi domenica alle 17.30 in piazza Corsini il concerto del trio “Le Scale”.
È proprio l’investimento sulla cultura la carta in più di questa edizione, vedi anche l’affascinante mostra dell’artista internazionale (di Los Angeles) Morgan O’Hara ospitata nelle Cantine degli Scolopi, con le opere che ha realizzato nell’isolamento del lockdown. Tra cui la trascrizione su fogli d’album della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (Parigi 1948), che verrà ripetuta da lei stessa domenica dalle 16.30 in un happening al Parco Roma, aperto a tutti. A seguire, sempre al parco alle 18 arriverà Gianni Ricci (già docente e preside della facoltà di Economia di Modena) per presentare il suo libro “Lockdown Story”. Ma anche domani ci sarà un libro in presentazione: alle 17 nel Chiostro degli Scolopi Gabriele Sorrentino parlerà del suo “Mutina - Geminiano e il crepuscolo degli dèi”, pubblicato sempre da Artestampa.
«La sicurezza viene prima di tutto - sottolinea la vicesindaco Paola Guiducci - abbiamo voluto mantenere il nostro tradizionale appuntamento ma riletto dando spazio alla cultura e alla riflessione, cercando il positivo dalla situazione. Nella speranza il prossimo anno di tornare a tutto il potenziale di festa». —
D.M.
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