Investimenti per cento milioni: «Il sostegno dell’occupazione è la vera sfida dei prossimi mesi»
Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha fatto un sopralluogo sui cantieri dell’Area nord, dove a settembre partiranno i lavori per il sottopasso della stazione e per la mobilità
Tra un cantiere e l’altro, ieri è sbucato un... umarell d’eccezione: in mattinata, il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli è andato a fare un sopralluogo nell’Area nord della città, dove sono in corso i lavori che fanno parte del Progetto periferie. Durante la visita, il sindaco ha ribadito l’importanza «di sostenere gli investimenti pubblici anche nella prospettiva della ripresa economica post Covid per rendere la città più bella, attraente ed efficiente nelle sue infrastrutture e contribuire a garantire occupazione, la vera sfida dei prossimi mesi». Investimenti che, tra quelli in corso e quelli che partiranno a settembre, raggiungono la somma di cento milioni: «Con gli stessi obiettivi - ha aggiunto Muzzarelli - siamo impegnati a sostenere anche gli interventi delle imprese che possono contribuire a migliorare la qualità della vita della città e a offrire opportunità di lavoro».
Tornando all’Area nord della città, in settembre partirà l’intervento per la riqualificazione del sottopasso ferroviario (costo di un milione e 80mila euro) per l’accesso alla stazione di Modena da Porta nord. Si tratta del primo stralcio dei lavori, che comprende tra l’altro i tappeti mobili bidirezionali e il nuovo ascensore idoneo anche per le bici. Sempre nello stesso mese prenderanno il via anche i lavori sulla mobilità (due milioni e 663mila euro) nel quartiere del Progetto periferie: i quattro lotti di appalti saranno assegnati nei prossimi giorni, e CambiaMo spa sta concludendo le procedure di gara. Si tratta della riqualificazione del sistema della mobilità stradale e ciclopedonale in viale del Mercato, viale Finzi, strada Canaletto, via Toniolo e via Gerosa.
Nel frattempo, è quasi terminato il cantiere del Data Center (5,1 milioni di euro), destinato a diventare il cuore tecnologico della città, e proseguono i lavori del complesso di “Abitare sociale” (oltre 8 milioni) dove sono previsti 33 alloggi, con soluzioni abitative innovative, e un centro diurno per disabili.
Spostandosi a sud della stazione ferroviaria, sono diversi i cantieri aperti per il miglioramento della viabilità. Inparticolare, sono ripresi in questi giorni i lavori per completare la pista ciclabile di via Montecuccoli, intervento che fa parte di un pacchetto di opere sulla mobilità sostenibile che comprende anche alcuni tratti di via Emilia est, la segnaletica dei Torrazzi e la Ganaceto-Appalto (per una valore complessivo di 768mila euro), ma soprattutto si collega alla realizzazione della Diagonale (costo di 2,5 milioni di euro) che entrerà nel vivo nei prossimi giorni con gli interventi relativi al nuovo collegamento con l’ingresso storico del cimitero di San Cataldo e con la costruzione della rotatoria all’altezza di via Nobili.
In corso anche i lavori per la rotatoria tra strada Canaletto e viale delle Nazioni, che avrà l’obiettivo di moderare il traffico e aumentare la sicurezza (800mila euro), mentre partiranno in autunno, a cura del Consorzio attività produttive, quelli per la realizzazione della rotatoria tra via Emilia est e viale Caduti sul lavoro (700mila euro) per migliorare la sicurezza e fluidificare il traffico. —
L.g.
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