Le imprese puntano su ambiente e digitale
A Modena e in Emilia-Romagna i driver della ripartenza sono soprattutto due: il green e il digitale. Lo evidenzia la ricerca dell’Ufficio Studi Lapam sugli ultimi dati disponibili, pre-Covid ma comunque significativi.
A Modena, in particolare, sono il 66,3% le piccole imprese con almeno 3 addetti che riducono l’impatto ambientale delle proprie attività, un numero leggermente superiore a quello dell’Emilia-Romagna (65%). A livello regionale le azioni intraprese sono raccolta differenziata e riciclo rifiuti (88,3%), contenimento dei consumi di acqua (59,2%) e gestione dei rifiuti finalizzata al controllo dei materiali inquinanti (58%).
Le piccole imprese, sostiene Lapam, investono anche nel green: in regione per il 37,2% hanno installato macchinari o apparecchi che riducono il consumo energetico, per il 12% hanno investito sull’isolamento termico e per il 6,9% sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Riguardo il digitale, Lapam evidenzia come oltre la metà delle piccole imprese abbia investito negli ultimi 5 anni sulla sicurezza informatica (52,2%), su internet ad alta velocità e analisi dei dati (51,8%). A Modena il 16,8% delle imprese cerca addetti capaci di utilizzare linguaggi e metodi matematici e informatici (seconda solo a Bologna in regione), il 20,8% cerca addetti con competenze digitali e il 12,3%, primo posto in regione, che abbiano la capacità di applicare tecnologie 4.0. —
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