Gazzetta di Modena

Modena

l’arresto 

Tenta il furto nell’auto del poliziotto che lo placca

A.S.

2 MINUTI DI LETTURA





Un 33enne marocchino colto in flagranza mentre, dopo aver aperto un’utilitaria, stava cercando all’interno cosa rubare. L’episodio è avvenuto mercoledì quando lo straniero è stato sorpreso da un sovrintendente della polizia di Stato del commissariato di Sassuolo, libero dal servizio, il quale mentre si trovava nella sua abitazione, notava il malvivente intento ad affaccendarsi all’interno dell’autovettura Toyota Yaris di proprietà della moglie, regolarmente parcheggiata in strada e chiusa a chiave.

Il sovrintendente è immediatamente uscito dall’abitazione riuscendo a bloccare lo straniero mentre lo stesso era intento a rovistare nel cassetto portaoggetti, seduto sul lato guida e proteso sul sedile passeggero. L’uomo vistosi scoperto ha tentato di ingaggiare una colluttazione con l’agente al fine di guadagnarsi la fuga senza però riuscirci.

Il ladro, già conosciuto alle forze dell’ordine per vicende di stupefacenti e furto, è poi risultato essere sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ed è stato quindi accompagnato presso gli uffici del commissariato dove è stato tratto in arresto. Nel corso della perquisizione personale, all’interno del suo marsupio sono stati trovati un cacciavite e una torcia a led in plastica sono stati sequestrati.

Dopo l'espletamento delle formalità il 33enne, su disposizione del pubblico ministero, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della questura di Modena in attesa dell’udienza con rito direttissima che si è tenuta ieri e si è conclusa con la convalida dell’arresto. Il giudice ha anche disposto per l’uomo il divieto di dimora nella provincia di Modena. —

A.S.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google