Un esposto contro le prostitute e i bivacchi
“Prostituzione-spaccio-bivacchi all'R-Nord di via Canaletto”. È Il titolo di un nuovo esposto presentato in prefettura, segnalato nella pagina Facebook del Comitato dei residenti di viale Gramsci e dintorni, che da anni pone l'accento sugli episodi di degrado nell'area.
Dopo incontri, passeggiate, segnalazioni, iniziative del circolo Pd, la rimozione delle panchine dello spaccio, i casi di alcuni residenti scortati a casa dalla polizia perchè minacciati dagli spacciatori, e dopo un susseguirsi di controlli pressoché giornalieri da parte delle forze dell’ordine, secondo chi abita attorno a viale Gramsci c’è ancora molto da fare perchè i problemi permarrebbero.
In un esposto datato 19 agosto, diffuso da un residente online e inviato a prefettura, Comune, polizia locale, carabinieri, polizia e Guardia di finanza, si rimettono in fila i problemi.
Si parla di “prostitute in abiti succinti che svolgono la loro attività tra famiglie e bambini, di spacciatori, di persone che bivaccano e consumano alcolici. Tutte attività che si svolgono in qualsiasi ora del giorno ma che si intensificano dopo le 21, quando chiude la Coop”. Nell’esposto si chiede di fare controlli e accertamenti.
E si chiosa in un post nella pagina del Comitato: «Continua la collezione di esposti, qualcuno dirà che non serve a nulla che le cose non cambieranno. Ma tra il lamentarsi solo sui social e dire “tanto è sempre stato cosi” è meglio cercare di fare qualcosa ognuno nel suo piccolo. Se ognuno di noi iniziasse a denunciare e fare esposti e mettere nero su bianco quello che succede in viale Gramsci, in via del Mercato, al parco XXII Aprile, R-Nord... forse qualcosa potrebbe cambiare». —
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