Cantiere aperto in Canalgrande “imprigiona” le auto dei residenti
Non previsto un percorso di uscita alternativo per le vetture Proteste, poi la deroga: passeranno davanti la Ghirlandina
Scherzando si potrebbe pensare a uno dei celebri labirinti dello scrittore argentino Jorge Luis Borges, un labirinto però senza uscita.
È il problema di viabilità che si è verificato in questi giorni nel cuore del centro, con contorno di proteste e norme del codice della strada pericolosamente ma inevitabilmente violate.
Ma andiamo con ordine. Tutto ha origine dal cantiere utile tra via Emilia centro e corso Canalgrande, in pieno centro storico.
Come ci hanno spiegato alcuni residenti con quel cantiere che blocca fino al 31 agosto il transito veicolare - come hanno informato anche la Polizia municipale - le auto che giungono in via Emilia centro dalle uniche laterali presenti, le vie Farini, San Carlo, Scudari, Modonella, Donzi e Campanella sono chiuse in un circolo senza uscita. A meno di violare le regole del codice della strada, andando contromano, oppure oltrepassando la Ztl che da tempo ha reso pedonale il tratto da piazza Mazzini a oltre la Ghirlandina, le auto e i furgoni di passaggio non avevano via d’uscita. Impossibile, appunto, giungere in corso Canalgrande da Farini o San Carlo, visto il cantiere che prevede un passaggio solo per i pedoni e le bici. È bastato, ieri mattina, restare un po’ nella zona per rendersi conto dell’effettivo problema di viabilità. Con tutte le strade citate a senso unico in direzione Emilia centro era impossibile imboccarne una, a meno appunto di andare pericolosamente controsenso. E allora tanti automobilisti e lavoratori riflettevano un po’ in mezzo agli incroci e poi invertivano la marcia, rischiando incidenti oppure provavano le varie strade che però sono come detto tutte a senso unico. Anche percorrendo contromano il breve tratto di San Carlo è poi a senso unico anche via Università mentre via Canalino diviene una strettoia con i dehors dei locali aperti. Un po’ stizziti gli operatori di un noto marchio di telefonia hanno deciso di chiamare la Municipale per chiedere come comportarsi in questo labirinto senza uscita. Al telefono l’operatrice è rimasta interdetta e ha ammesso di non avere una risposta. Lunga attesa, almeno di un’ora fino alla soluzione. Fino al 31 agosto i veicoli in Ztl possono transitare in via Emilia centro passando sotto la Ghirlandina dove, normalmente, le telecamere consentono il passaggio solo ai mezzi di trasporto pubblico e di soccorso. «In questi giorni - spiegano in Comune a chi ha chiesto lumi - il Comune non aveva messo in grado l’azienda che sta effettuando i lavori di riqualificazione di posizionare la segnaletica temporanea corretta, ma dalla mattina di venerdì (ieri, ndr) si sta provvedendo alla posa dei segnali provvisori di obbligo di svolta a destra e a sinistra, ove previsti, e all’oscuramento dei segnali in contrasto con il provvedimento che comunque è applicato dal 10 agosto».
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