Gazzetta di Modena

Modena

Per i quattrocento volontari della Cri un “compleanno” di aiuti e umanità

Per i quattrocento volontari della Cri un “compleanno” di aiuti e umanità

È l’anniversario della Convenzione del 1864  Un canale Youtube per conoscerne la storia 

2 MINUTI DI LETTURA





modena solidale

Ricorre oggi l’anniversario della Prima Convenzione di Ginevra, data che ha segnato la nascita della Croce Rossa e ha lasciato un profondo segno nel concetto di civiltà. A Modena, e nelle sedi di Ravarino e Terre di Castelli, l’anniversario verrà celebrato da oltre 400 volontari con il consueto impegno nelle attività di emergenza, socio-assistenziale, protezione civile. È stato istituito per questa ricorrenza un canale You Tube istituzionale (Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena) dove si trovano tutte le iniziative del Comitato. «La Prima Convenzione ha avuto un fortissimo impatto sulla successiva presa di consapevolezza delle condizioni di tutte le categorie coinvolte nei conflitti armati, sia civili che militari, ponendo le basi allo sviluppo del Diritto Internazionale Umanitario e alla nascita del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa», spiega Carlo Meschiari, presidente del Croce Rossa modenese.

La mission del movimento è descritta da questa citazione del suo fondatore, Henry Dunant: «Poiché tutti possono, in un modo o nell'altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera». In questa ottica, una croce rossa su sfondo bianco racchiude in sé i sette principi fondamentali (umanità, neutralità, imparzialità, indipendenza, unità, volontariato, universalità) e costituisce in periodo di guerra un simbolo di protezione universalmente riconosciuto.

«Ma la Croce Rossa è molto più di questo – prosegue Meschiari – l’emblema rappresenta per ciascun volontario, uno “stato di appartenenza” ad una comunità globale, a un modo di vivere e di approcciarsi al prossimo, volto al bene comune. In questa giornata ci sono volontari di Modena in servizio nelle sedi, ma anche negli hub Covid in Lombardia e sulle navi che assistono le l’umanità che soffre nel Mediterraneo. La Croce Rossa è di tutti, e per tutti rappresenta simbolo di aiuto e soccorso nei momenti di difficoltà». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google