Un percorso didattico e spazi per i turisti Ecco la nuova acetaia
Ingresso con festa nel circuito della Consorteria di Modena Villa Benvenuti riaccoglierà le due “batterie” rispolverate
FORMIGINE
Un’acetaia comunale rinnovata e soprattutto inserita nel circuito della Consorteria dell’aceto balsamico di Modena. Un percorso, questo, che vede già protagonisti altri 22 comuni del territorio. “L’oro nero” modenese è pronto a trovare il suo giusto spazio anche a Formigine dove l’acetaia, già attiva da un po’ di tempo, è pronta a rinascere in nuovi spazi e con nuove modalità. Sono iniziate le manovre di avvicinamento a questa interessante novità che è pronta a togliersi i veli a inizio settembre, domenica 6 per la precisione, in occasione dell’atteso Settembre Formiginese.
Ma come cambia l’acetaia comunale di Formigine dedicata a “Francesco Aggazzotti”? Prima di tutto le due batterie di botti resteranno a Villa Benvenuti, ma saranno trasferiti negli spazi da poco ristrutturati. Questi locali sono costituiti da sei vani che, oltre alla cura ottimale per il prodotto, permetteranno anche di dare vita ad una serie di attività collegate. Le stesse che andranno a coinvolgere il pubblico per promuovere la cultura e la passione del Balsamico nel territorio modenese e, in questo caso specifico, nel comune di Formigine. In una delle stanze, restando in tema “progetti collegati” alla produzione dell’aceto, sarà realizzata la saletta assaggi, mentre altre quattro stanze sarannos fruttate per un percorso di visita e per accogliere oggettistica attinente la conduzione dell’acetaia. Sugli atti dell’Amministrazione è scritto che il progetto ha “il fine di rendere l’acetaia comunale visibile al pubblico e ideare e sviluppare una rete di servizi turistici incentrati sulla promozione dell’aceto balsamico locale coinvolgendo gli operatori economici del settore”.
Quindi il capitolo costi che certo non esorbitanti. L’investimento, infatti, andrà a riguardare l’allestimento delle varie stanze, quelle per la produzione con le tende e le tovaglia per gli assaggi. Il tutto per una spesa di 541 euro. Mentre occorreranno 645 euro per la fornitura di pannelli espositivi e di targhe in plexiglass utili per il percorso didattico e turistico che farà da cornice alle due batterie di aceto.—
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