Gazzetta di Modena

Modena

LA REPLICA 

Bonifica e orti a secco «Nessuna disparità ma l’acqua va gestita»

A.S.

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«La natura pubblica della risorsa idrica impone alla bonifica, che ne gestisce importanti quantitativi, il rigoroso rispetto della legge e delle prescrizioni della concessione di derivazione: in quanto un bene fondamentale, la risorsa idrica deve essere gestita in modo trasparente e secondo regole chiare e condivise, a garanzia della massima trasparenza. In particolare, in caso di siccità, la legge prevede espressamente che l’acqua venga destinata prioritariamente alla produzione agricola: derivazione autorizzata dalla Regione Emilia-Romagna». Così il Consorzio di bonifica dell'Emilia centrale (ex consorzio Parmigiana Moglia Secchia) replica dopo la denuncia degli anziani che gestiscono gli orti nord e sud di Sassuolo, tramite il consigliere Giorgio Berzellini. Si tratta in gran parte di pensionati che danno libero sfogo alla loro passione per la coltivazione in piccoli appezzamenti di ortaggi ed erbe aromatiche.

«Gli amministratori, i dirigenti e tutto il personale consortile hanno la massima considerazione per l’attività degli ortisti, cui il consorzio non ha mai fatto mancare tutto il proprio apporto; per l’Emilia Centrale infatti non vi è una bonifica di serie A ed una di serie B: ogni consorziato è pari all’altro. Il consorzio è tenuto a riservare i limitatissimi quantitativi d’acqua che la derivazione sul Secchia rende disponibili in questi giorni - insufficienti a soddisfare tutte le esigenze degli agricoltori in sponda reggiana e modenese - alle attività agricole in senso stretto, essendo interdetta una diversa destinazione». —

A.S.

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