Controlli dei Nas in un Kebab Multa di 3mila euro e sequestri
I carabinieri hanno trovato grasso e ragnatele nell’esercizio Venti chili di carne anonima senza data di congelamento nè di scadenza
Ragnatele, chili e chili di carne ammucchiati alla rinfusa in anonimi sacchetti di cellophane, senza indicazione di provenienza. E, ovviamente, senza data di congelamento e di scadenza.
Sono questi alcuni dei dettagli emersi dall’operazione compiuta dai carabinieri dei Nas in un Kebab del centro dove i gestori, originari del Pakistan, procedevano nella loro attività commerciale senza rispettare minimamente gli obblighi della legge italiana.
Come accade abitualmente, il Nucleo Anti Sofisticazioni dei carabinieri, al termine dell’attività di servizio e dei controlli, non ha fornito indirizzo e nomi dei soggetti coinvolti. L’unico dettaglio fornito riguarda il luogo del Kebab, nel centro storico di Carpi e che è gestito da un immigrato proveniente dal Pakistan, di 42 anni. La sanzione è stata di 3 mila euro di multa in tutto.
Nel dettaglio gli uomini del Nas hanno proceduto ad un’ ispezione igienico- sanitaria che ha preso in considerazione i vari aspetti di regolarità dell’esercizio: i requisiti del locale, con sporco ovunque e persino ragnatele, gli aspetti igienico sanitari delle attrezzature di cucina, la qualità e la corretta conservazione delle materie prime, le procedure di autocontrollo aziendale, i sistemi di rintracciabilità degli alimenti e le informazioni al consumatore.
Nel corso delle operazioni, i carabinieri hanno rinvenuto dentro un congelatore a pozzetto 20 Kg di prodotti a base di carne ma senza indicazioni. Per evitare infine che la carne finisse in qualche modo nel circuito commerciale i carabinieri hanno provveduto al sequestro del prodotto. —
S.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
