Controlli della Polfer in stazione e sui treni per il rispetto anti Covid
Una volta invitati al rispetto della normativa anti Covid-19, si sono scagliati con violenza contro gli agenti della polizia ferroviaria di Modena. Non è successo soltanto nella nostra stazione, ma anche a Bologna e Reggio Emilia. E in questa estate di spostamenti sui treni, non sono mancate denunce per furto, possesso ingiustificato di armi, reati inerenti gli stupefacenti, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, violazione al foglio di via obbligatorio, violazione delle norme sul soggiorno degli stranieri in Italia e rifiuto di generalità. Il bilancio dell'attività operativa della Polfer, nel compartimento dell’Emilia Romagna, evidenzia l'elevato numero di interventi che gli agenti hanno dovuto effettuare, nel periodo che di giugno e luglio, per dare sicurezza ai passeggeri sui treni e nelle stazioni.
Sono infatti 26mila e 464 le persone identificate, 27 quelle arrestate di cui due minorenni, 262 quelli denunciati a piede libero di cui 17 minorenni. E ancora la Polfer ha segnalato 62 persone all’autorità amministrativa, 29 minori non accompagnati sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o collocati presso strutture protette. Quanto al contrasto allo spaccio di stupefacenti, sequestrata droga complessivamente per un chilo e mezzo. Infine, sono state elevate 196 violazioni amministrative, di cui 73 in materia di sicurezza ferroviaria e decine di stazioni controllate.
Il primo bilancio della stagione estiva evidenzia , si legge in una nota della questura, «un’importante intensificazione dei servizi di vigilanza, con un particolare impegno sia per la quotidiana opera di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni ed a bordo dei treni, che per le particolari misure adottate per garantire la sicurezza dei viaggiatori nelle stazioni ed a bordo dei treni». Grande attenzione è stata dedicata al monitoraggio sul rispetto della normativa anti-contagio da Covid-19».
Le giornate di attività straordinaria spono sate quelle dell’1, 9, 14, 23 e 31 luglio, 6 e 13 agosto, disposte dal Servizio polizia ferroviaria del Dipartimento della pubblica sicurezza, per l'intensificazione dei controlli in chiave antiterrorismo e di contrasto a ogni forma di criminalità. Quanto agli arresti, la Polfer segnala quello avvenuto a Bologna, quando è stato bloccato un “ovulatore” nigeriano che aveva ingerito quasi due etti di eroina mentre la Polfer di Fidenza ha arrestato un minorenne, autore di una rapina a bordo treno. —
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