Gazzetta di Modena

Modena

finale 

Il sindaco si arrende Tolti i Lavori pubblici all’architetto Alberti

F.D.
Il sindaco si arrende Tolti i Lavori pubblici all’architetto Alberti

Provvedimento deciso per scongiurare il conflitto di interessi Il capo ufficio manterrà gli incarichi direttivi sugli altri settori 

2 MINUTI DI LETTURA





FINALE

A dieci giorni dall’ingresso dei carabinieri in municipio per acquisire documenti all’ufficio Lavori pubblici, il sindaco Sandro Palazzi ha deciso di assecondare i consigli che gli arrivavano da più parti. E con un provvedimento ha sancito di togliere l’incarico di “posizione organizzativa” all’architetto Francesco Alberti, che finora aveva guidato l’ufficio Lavori pubblici nonostante un avviso di garanzia sul caso di via Fruttarola. La decisione del sindaco è a tutela di tutti i protagonisti della nuova indagine, coordinata dalla dottoressa Francesca Graziano, che finora non ha portato alla notifica di avvisi di garanzia. Palazzi, in questo modo, solleva Alberti da un potenziale conflitto di interessi dal momento che non sarà più il tecnico l’interlocutore dei carabinieri nel caso dovessero servire ulteriori documenti. E allo stesso tempo il sindaco mette se stesso e il resto della struttura comunale al riparo da eventuali contestazioni.

La decisione arriva comunque dopo giornate molto intense e viene rivendicata come una strategia autonoma, completamente staccata dalle accuse mosse dall’ex assessore Fernanda Paganelli - che aveva invocato la sospensione dell’architetto - e l’incalzare delle opposizioni, da tempo concentrate ad ispezionare il settore Lavori pubblici, ufficio che ha all’attivo 50 milioni di euro da poter spendere per la ricostruzione pubblica di Finale e che rischia un nuovo stallo.

Ora Alberti dovrà decidere come agire: può cercare di rimuovere in fretta il conflitto d’interessi e rivendicare il ruolo di “posizione organizzativa” oppure dovrà cedere la guida dei Lavori pubblici ad un tecnico interno che abbia le competenze legali per sostituirlo. In passato quel compito lo aveva assunto l’ingegner Nevio Bonini, ma la scelta del sindaco dovrebbe ricadere su un’altra professionista.

Alberti, invece, rimarrà per il momento in Comune per guidare gli altri settori di cui rimarrà il responsabile. Si tratta tra l’altro di uffici strategici quali possono essere le Manutenzioni con la grana del poco personale a disposizione e l’Ambiente con la vertenza discarica ancora ferma in attesa della sentenza del Tar. —

F.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google