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Imprigionati nel bosco con un amico ferito Task force per liberarli

D.M.

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FANANO

La ricerca funghi può riservare anche grossi rischi, in zone impervie. Lo sanno bene i tre giovani bolognesi (un ragazzo e una ragazza di 26 anni e 35enne), che ieri di prima mattina sono saliti sul monte Lancio, nel territorio di Fanano tra Ospitale e Fellicarolo. Arrivati appena sotto le Capanne, poche centinaia di metri sopra la zona del Sacro Cuore, il 26enne è scivolato lungo la parete rocciosa per una ventina di metri. Gli altri hanno tentato invano di prestargli soccorso, bloccati dalla zona impervia. E così, verso le 10, la chiamata al 118.

Sul posto l’elicottero di Pavullo con a bordo un tecnico di del Saer, la squadra in pronta partenza del Soccorso Alpino Cimone e i carabinieri. L’elicottero, a causa della fitta vegetazione, ha sbarcato il personale con il verricello a circa 200 metri da dove si trovava il ferito. Il medico ha evidenziato la necessità di trasportarlo subito a Baggiovara, ma l’alta boscaglia non permetteva di farlo. Allora si è deciso di imbarcare due tecnici territoriali pronti al campo sportivo di Fanano con tanto di motosega, per creare un varco. L’operazione ha avuto successo e il paziente è stato condotto a Modena. Mentre l’elicottero trasportava il ferito, i tecnici hanno imbracato il 35enne e la 26enne rimasti bloccati calandoli con le corde in un punto accessibile al verricello. L’elicottero è quindi tornato per recuperarli scaricandoli al campo sportivo.

Verso le 14 l’elicottero di Pavullo ha poi recuperato sempre col verricello un 32enne di Pozza bloccato da un problema a un ginocchio alle cascate del Dardagna (a Lizzano), portandolo all’ospedale di Porretta. —

D.M.

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