«Resta la scia di stanchezza Prima non ce l’avevo»
«Ripartire è stata un po’ dura. Resta uno strascico di stanchezza che prima non c’era, ho molto più bisogno di riposarmi». La carpigiana suor Angela Bertelli, sessant’anni, appartenente alle missionarie di Maria Saveriane di Parma, ha trascorso il dopo-Covid a casa per non contagiare le sorelle più anziane. Suor Angela e la sorella Nadia hanno, inoltre, dovuto affrontare la perdita, a causa del Covid, dell’amata mamma Anna.
«È stato profondamente doloroso perdere la mamma e il ricordo di quei giorni tremendi non svanisce - prosegue la religiosa - C’erano dissidi interni tra chi aveva la responsabilità nella gestione dei soccorsi, prendevamo delle sgridate per aver seguito indicazioni che ci avevano dato altri medici, anche se ricordiamo l’impegno di altri professionisti che nonostante la quarantena ci hanno seguiti ugualmente. Questo ha reso ancora più drammatico il momento. Adesso mi attende un test con lo pneumologo e la spirometria». —
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