Sanatoria lavoratori stranieri: Modena +30%
La richiesta di regolarizzazione degli immigrati, conclusasi il 15 agosto e riservata a lavoratori in agricoltura e nei servizi domestici, segna più 26% a Reggio Emilia e più 30% a Modena, rispetto all’ultima edizione del 2012. «Una operazione che purtroppo non fa emergere tutta l’irregolarità presente sul territorio, ma ci consegna un po’ luce in più» afferma Domenico Chiatto, segretario Cisl Emilia Centrale che analizza i primi dati. A Modena sono state registrate 3770 domande di cui 88,8% per lavoratori domestici e 11,2% per il lavoro agricolo; nel 2012 furono 2889. Anche nelle due province emiliane si tratta quindi in prevalenza di regolarizzazioni di lavoratori domestici. Tra questi ultimi, il lavoro di assistenza e cura alla persona rappresenta circa un 30% del totale delle domande. «Rispetto ai dati generali è evidente – prosegue il sindacalista Cisl - che la sanatoria non ha raggiunto invece i suoi obbiettivi con riferimento alle poche domande relative al lavoro agricolo». I patronati, nel complesso, hanno raccolto circa un quarto delle domande a fronte di costi estremamente contenuti e assistenza qualificata.
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