Super ecografo a Gastroenterologia
Un nuovo ecografo di ultima generazione è stato recentemente acquisito dall’Azienda ospedaliero universitaria per le esigenze di diagnostica epato-biliare della Gastroenterologia del Policlinico, diretta dalla prof. Erica Villa. L’ecografo, frutto di un investimento aziendale di circa 100mila euro è un’apparecchiatura ad altissime prestazioni che consente diagnosi multidisciplinari di tipo qualitativo e quantitativo sulla rigidità ed elasticità dei tessuti decisiva nello studio della fibrosi epatica. «Questo ecografo – spiega la professoressa Villa – possiede una tecnologia evoluta per lo studio della rigidità/elasticità dei tessuti, attraverso la generazione di onde ultrasonografiche trasverse (denominate Shear Wave) molto utili in ambito epatico per la valutazione ma soprattutto la quantificazione del livello di fibrosi epatica. I suoi risultati sono sovrapponibili con altre metodiche di riferimento con in aggiunta anche la possibilità di mappare ed associare il dato diagnostico a quello elastosonografico».
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