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Il paese si illumina con 7mila luci e festeggia l’estate che sa di antico

Daniele Montanari
Il paese si illumina con 7mila luci e festeggia l’estate che sa di antico

Il sindaco: «Bello rivedere i bambini e le famiglie tornare dopo tanti anni. Mesi da incorniciare»

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FIUMALBO

Fiumalbo ha coronato l’estate della riscoperta dell’Appennino con una notte di San Bartolomeo mai così splendente. La tradizionale illuminazione del paese “a fiamma viva” ha regalato domenica, nella vigilia, il colpo d’occhio di 7mila lumini pazientemente posati negli angoli più suggestivi del borgo: vie, marciapiedi, balconi, davanzali, maestà, la Rocca millenaria e soprattutto lungofiume e rocce del fiume, trasformato in un rivo. Mille più dell’anno scorso, a creare un’atmosfera romantica e indimenticabile. Che sia stato il patrono che ci ha messo una buona parola, o le correnti, il temporale che ha colpito in serata il basso Frignano e il resto della provincia qui non ha fatto una goccia, lasciando intatto il lavoro dei tanti volontari. E così verso le 19.30 il paese si è acceso.

«Erano anni che volevo andarci - ha scritto Agnese Facchini tra i commenti - e posso dire solo una cosa: nessuna foto renderà mai la bellezza immensa del borgo illuminato. Ogni singola casa prende vita con le proprie candele, ogni finestra è attrice su un palcoscenico di pietra e fuoco. Una delle cose da fare nella vita». Insomma, anche senza processione incanto assicurato, e poi alle 22 lo spettacolo dei fuochi.

«Abbiamo ricevuto molti apprezzamenti da parte di fiumalbini e turisti - sottolinea il sindaco Alessio Nizzi - per una serata che ha incorniciato l’estate più importante degli ultimi dieci anni per il paese. In queste settimane abbiamo avuto davvero tanta gente, soprattutto famiglie che hanno riscoperto le seconde case o sono venute in affitto. O che ancora hanno affidato i nipoti ai nonni che stanno qui, come succedeva quando ero bambino io».

È stata la riscoperta di uno dei borghi più belli dell’Appennino, che ha saputo presentarsi pronto all’appuntamento: sotto al titolo “Fiumalbo Green Summer” a metà maggio è stato lanciato un programma di valorizzazione verde del paese che ha portato al rilancio del maneggio, del parco avventura (gettonatissimo in questi giorni dai bimbi) e della sentieristica. Poi in prospettiva il progetto della grande ciclabile fino a Dogana. E non sono mancati gli eventi, organizzati con Fiumalbo Città d’Arte nell’impegnativo rispetto dell’anti-Covid.

«È stato un grande sforzo collettivo, che ha ripagato in pieno: grazie a tutti quelli che hanno contribuito» commenta Nizzi.

«E cercheremo di offrire sempre qualcosa in più - nota il vicesindaco Riccardo Nardini - perché vogliamo continuare a crescere». —

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