Una filiera che occupa 50 mila persone
La filiera produttiva del Parmigiano Reggiano (dati 2019) coinvolge 50 mila persone e 2.860 allevamenti che conferiscono il latte, per 1,92 milioni di tonnellate totali, pari al 15,9% della produzione nazionale. Parma, Reggio e Modena sono le province produttrici oltre che parti di quella di Bologna (a sinistra del fiume Reno) e di Mantova (a destra del fiume Po). Qui si concentrano gli oltre 300 caseifici che trasformano il latte ogni giorno, 365 giorni l’anno, e che stagionano il formaggio da 12 mesi fino a due anni e oltre. In provincia di Modena a luglio 2020 (dati CLAL) erano 57 i caseifici aderenti al Consorzio, che hanno prodotto l’anno scorso circa 760 mila forme. Il 40% di queste nelle strutture con sede nell’alta pianura o in collina, il 30% nei caseifici di montagna e il 30% in quelli della bassa pianura. Le origini del Consorzio risalgono al 1901, quando la Camera di Commercio di Reggio Emilia propose la costituzione di un sindacato tra produttori e commercianti di formaggio per poter autenticare l'origine del prodotto per l'esportazione. —
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