Al Ramazzini le camere ardenti saranno provvisorie fino a primavera
Una struttura prefabbricata è in fase di montaggio Ascari (Ausl): «Servirà durante i lavori di adeguamento»
Sono quasi pronte le camere ardenti provvisorie che si sostituiranno all’attuale struttura adiacente al Ramazzini, durante i lavori di ripristino che avranno la durata di alcuni mesi.
L’Ausl ha assegnato il noleggio di una struttura prefabbricata per ospitare quattro camere ardenti presso l’ospedale alla ditta Modulcasa Line spa di Traversetolo, Parma. L’azienda ha presentato un’offerta per sette mesi per oltre 38mila euro al netto di Iva.
«Verrà messa a disposizione una struttura temporanea davanti alle camere ardenti - spiega la direttrice del distretto sanitario Stefania Ascari - Da metà agosto è stato preparato l’accesso da piazzale Donatori di Sangue, alternativo a quello da via Falloppia. Secondo il nostro cronoprogramma, entro metà settembre verrà installata questa nuova struttura temporanea, poi avverrà il collaudo. Alla fine del prossimo mese crediamo che sarà possibile utilizzarla. Si tratta di una struttura dagli spazi limitati anche per ragioni di sicurezza».
Le camere ardenti a disposizione in via provvisoria saranno quattro, contro le cinque attuali. «Inoltre, ci sarà una sala d’attesa, il bagno e un ufficio dedicato al personale che sovrintende alle varie attività».
La durata del cantiere, secondo i piani dell’Ausl, sarà sui sette/otto mesi. Questo garantirà, in primavera, o al massimo in estate, l’ultimazione dei lavori di adeguamento alla struttura principale. «Per noi si tratta di un progetto importante, al centro di una doppia assegnazione dei lavori - sottolinea la direttrice Ascari - Se, da un lato, infatti, abbiamo provveduto all’aggiudicazione degli interventi per la struttura temporanea, dall’altro, abbiamo provveduto anche alla gara per l’adeguamento vero e proprio dell’edificio principale. Il proposito è quello del riutilizzo in via definitiva dello stabile adiacente al Ramazzini tra la prossima primavera e l’estate».
L’importo a base d’asta per l’adeguamento dell’edificio principale è di oltre 430mila euro. Il 4 agosto i lavori sono stati assegnati all’Impresa Giesse Impianti srl Molfetta, Bari, con sconto del 25,68%, per un somma complessiva, quindi di poco superiore ai 321mila euro.
Con le nuove camere ardenti verranno migliorate l’accessibilità e l’accoglienza di parenti e visitatori. Verranno risistemate le aree verdi, di accesso pedonale e di sosta. Verranno poi rifatte le finiture per la parte aperta al pubblico, delle aree dedicate all’attesa e all’esposizione delle salme. —
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