«Carpi Estate da record In due mesi 130 eventi per 17mila spettatori»
Mai come quest’anno l’organizzazione del cartellone de “La Carpi Estate” è stata una lotta contro il tempo. Le norme anticontagio dovute al Covid, infatti, hanno imposto, come noto, limitazioni. Queste, però, non hanno impedito a circa 17mila spettatori di assistere ai 130 eventi messi in piedi in due mesi. E non finisce qui, perché anche settembre riserva nuovi appuntamenti: in centro, dove il grande cinema approderà in piazza Martiri, e nelle frazioni.
«Le iniziative hanno registrato il pieno di spettatori tutte le sere in luglio e agosto - afferma l’assessore alla Cultura Davide Dalle Ave - A eccezione di Concentrico, sono state tutte spalmate fra il cortile d’Onore di Palazzo dei Pio e San Rocco. Si sono concluse da poco la Festa del Racconto e Carpi in musica, che include diversi generi, così come Mundus. Ieri sera si è tenuto l’ultimo appuntamento di “Notti d’arte”. Non dimentichiamo nemmeno “Ne vale la pena” e Coccobello. “Tutti giù nel parco”, organizzato insieme alla Consulta, procede, poi, fino al 20 settembre, mentre “Tenera è la notte”, con le proiezioni di film in San Rocco, fino al 3. In tutto, abbiamo messo in piedi due eventi a serata, tutti molto seguiti, con protagonisti e contenuti di alta qualità».
“La Carpi Estate” continua a settembre: in piazza Martiri, dal 6 al 13 sbarcano i capolavori del grande schermo. L’assessore, nell’elogiare questa grande novità per il centro di Carpi, risponde alle polemiche sui costi eccessivi per portare il cinema in piazza Martiri, che ha un costo di 51mila euro, Iva compresa: «Le proiezioni sono otto, rispetto alle cinque richieste come minimo e andremo a spendere circa 8mila euro in meno rispetto alla base d’asta. Gli eventi in piazza - continua Dalle Ave - hanno un certo costo e questo è realistico. La rassegna dei classici del cinema approderà così nella splendida cornice di piazza Martiri». Le otto proiezioni saranno offerte gratuitamente alla città e vanno da “Lo sceicco bianco” (1952) a un salto nella New York anni Sessanta grazie all’intramontabile “Colazione da Tiffany” di Blake Edwards (1961).
«Successivamente, sarà la ventesima edizione del Festival Filosofia a divenire protagonista del centro - conclude l’assessore alla Cultura - L’ultima settimana, poi, sarà dedicata a Carpinscienza, rimandata a causa del Covid. L’iniziativa, organizzata dalle scuole superiori, approderà in piazza Martiri. E non dimentichiamo che il cinema sbarca anche nelle frazioni, fino ai primi di settembre». —
S.A.
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