Finale Nella nuova caserma dei vigili del fuoco mancano i certificati dell’anti-incendio
Chieste integrazioni al piano del Comune per l’autorimessa E nella vecchia sede piove dentro. Lugli vuole spiegazioni
FINALE Qual è il colmo per un pompiere? Avere una casa senza certificati anti incendio. Potrebbe sembrare un paradosso ed invece è ciò che sta accadendo a Finale, nel tribolato mondo del polo sicurezza. Dopo i garage troppo stretti per le ambulanze, adesso sono i vigili del fuoco volontari, prezioso presidio ricco di storia e onori, a dover subire l’ennesimo schiaffo. Da anni infatti ambiscono a trasferirsi definitivamente nell’innovativa nuova caserma sulla strada Provinciale, accanto alle sedi di Protezione civile e Croce Rossa, ma ancora non è possibile.
Sulla loro strada ora si pone un progetto non accolto dal comando provinciale che non ritiene esserci “le condizioni per poter esprimere un parere tecnico definitivo”. E al progetto, elaborato dall’ingegner Pellicciari e affidato dall’ufficio Lavori pubblici, manca “la specifica relazione tecnica che dimostri l’osservanza delle norme di prevenzioni incendi”.
Le criticità per la nuova tettoia, che dovrebbe ospitare i mezzi sono comunque già state fatte presenti al tecnico incaricato dal Comune a elaborare un progetto finanziato dalla Regione con 140mila euro. E il comando provinciale sollecita il Comune, anche con tono piuttosto acceso, a dare “urgente riscontro anche in considerazione del notevole prolungarsi dei tempi concordati per la realizzazione dell’autorimessa sotto tettoia e del disagio segnalato in più occasioni dai vigili del fuoco di Finale”.
Come se non bastasse, anche la caserma di via Montegrappa, dove ancora sono custoditi i mezzi, non vive un bel momento. Sempre dal comando provinciale è infatti stata segnalata un’infiltrazione d’acqua per la quale è stato chiesto un “intervento manutentivo urgente”.
Le vertenze dei vigili del fuoco approderanno anche in Consiglio comunale con un’interrogazione firmata da Stefano Lugli (Sinistra civica). «Dato atto che i vigili del fuoco volontari di Finale si sono trasferiti presso il distaccamento di via per Modena ad aprile 2019 e che il 24 gennaio 2020 è stato stipulato il contratto di comodato con cui il Comune ha concesso al ministero dell’Interno lo stabile impegnandosi a realizzare tempestivamente la tettoia esterna già finanziata dalla Regione Emilia-Romagna con 140mila euro. Chiediamo quindi i tempi di intervento per riparare le perdite idriche nella sede in via Montegrappa; i motivi che hanno portato i tecnici incaricati a redigere un progetto definitivo difforme rispetto alle indicazioni ricevute dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Modena e quale ruolo ha svolto l’Ufficio Lavori pubblici nel seguire la pratica; se sono state prodotte le modifiche progettuali richieste e quando presumibilmente l’amministrazione pensa di poter concludere l’iter progettuale, bandire la gara d’appalto e dare il via ai lavori». —
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