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MADONNA DI SOTTO 

Sagra a Quattroponti «Niente ragazzini nel servizio ai tavoli e menù on line»

Alfonso Scibona
Sagra a Quattroponti «Niente ragazzini nel servizio ai tavoli e menù on line»

Le contromisure per organizzare lo storico appuntamento «Ci siamo un po’ ridimensionati, ma volevamo esserci»

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La sagra della parrocchia Madonna di Sotto, nel quartiere Quattroponti, è l’unica che si terrà in questo periodo post covid. Si tratta di un appuntamento storico, che negli anni d’oro arrivava anche a quasi una settimana di festa, con migliaia di persone che affollavano le bancarelle, la pista da ballo e il ristorante. Tutto passato ma, non completamente. «Abbiamo deciso di fare la sagra anche quest’anno - dice il segretario parrocchiale Alessandro Mareggini - perché per la nostra gente è un appuntamento troppo sentito. Non si tratta solo dell’aspetto ricreativo e mangereccio, ma anche della processione con la Madonna, che percorre le strade attorno alla chiesa. È sempre stato, soprattutto ai tempi dell’indimenticabile parroco don Achille Lumetti, un richiamo per tantissimi giovani e tantissime famiglie. Quest’anno riduciamo il tutto, per la sicurezza individuale delle persone, visto che anche nelle ultime ore gli accenni alla crescita dei contagi è ripresa, per fortuna non a Sassuolo».

Il programma religioso è iniziato ieri con la novena e si concluderà nel fine settimana del 4/6 settembre, con il clou la domenica. «Abbiamo chiesto ed ottenuto tutti i permessi sanitari e civili - continua Mareggini - con tutte le imposizioni del caso. Il programma del prossimo week end sarà il seguente: venerdì 4 alle 19.30 apertura del ristorante con menu di pesce; sabato alla stessa ora il menu vedrà i nostri famosi tortellini, per i quali nelle giornate scorse sono state utilizzate 700 uova; domenica alle 12.30 pranzo coi tortellini e cena con grigliate e menu tradizionale. Voglio precisare che per evitare ogni tipo di affollamento, anche alle casse, la prenotazione dei posti sarà on line e quando le persone arriveranno sul posto saranno accolte da un volontario che li porterà al tavolo assegnato e svolgerà tutte le mansioni senza coinvolgerle. Altre due precauzioni: la prima è che tutto avranno le mascherine, e questo è d’obbligo; la seconda è che, contrariamente al passato, quando a servire ai tavoli c’erano anche degli under 16, stavolta abbiamo cercato di alzare l’età e ci saranno solo maggiorenni».

Un momento aggregativo, per finire, nel pomeriggio di domenica 6 settembre, sarà ancora una volta la processione della statua della Madonna per le vie adiacenti la chiesa parrocchiale. «La statua sarà portata a spalla da volontari adulti - precisa ancora Mareggini - e la processione verrà disciplinata oltre che dagli stessi partecipanti anche dagli agenti della polizia locale e dai volontari della sicurezza. Alla fine il rientro nel piazzale dove ci sarà la benedizione prima dell’ultima messa e del pasto serale». —

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