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i dati delle centraline 

Hombre, verdetto Arpae «Nessun pericolo da polveri e benzene»

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Soltanto un grande fastidio per tanti, ma nessun pericolo per la salute: polveri e composti aromatici sono tutti in valori inferiori ai limiti. L’Arpae, pubblicando on line i dati consuntivi delle centraline e dei campionatori, “chiude” così il caso Hombre, quello del dopo l’incendio che, per circa un mese, ha creato disagi a causa del fumo, della “nebbia” fastidiosa che da strada Corletto sud, dove il fieno bruciato veniva smassato continuamente, si espandeva nei dintorni e anche in città. Dopo le tante proteste e le preoccupazioni circa la qualità dell’aria, in auto alla proprietà sono stato inviate squadre dei vigili del fuoco per accelerare le operazioni. Contemporaneamente l’Arpae ha disposto accertamenti dell’aria, installando un laboratorio mobile a Cognento , un campionatore per la ricerca di microinquinanti organici in strada Corletto sud e un campionatore di polveri in stradello Fossa Gazzuoli. «Sebbene i monitoraggi di breve durata non permettano la valutazione del rispetto degli standard normativi vigenti o dei riferimenti nazionali, che spesso si riferiscono a valori medi annuali - spiega Arpae - un confronto con questi valori permette comunque di effettuare alcune valutazioni sull’entità delle concentrazioni rilevate. I valori rilevati sono tutti nella norma e sotto ai limiti di riferimento. I valori delle polveri sono in tutti casi ampiamente inferiori al valore limite pari a 50 µg/m3 come media giornaliera. Lo stesso dicasi per i composti organici volatili (aromatici): livelli contenuti di benzene, toluene, etilbenzene e xileni, che si attestano su valori simili a quelli registrati nella stazione Giardini, in città. Quanto al benzene, in tutti i punti di campionamento i valori si attestano a circa un quinto del valore limite annuale di 5 µg/m3». —

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