Gazzetta di Modena

Modena

il caso 

Unimore, semestre “online” Cna: «Comunità penalizzata»

STEFANO LUPPI
Unimore, semestre “online” Cna: «Comunità penalizzata»

2 MINUTI DI LETTURA





lo scontro

STEFANO LUPPI

Il rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro spiega che ancora per un semestre l’università si avvarrà delle lezioni in via telematica e non in presenza. «Saranno svolte - anticipa il rettore Porro - saranno svolte di norma online. In tal modo, tutti e tutte avranno la possibilità di seguirle anche se non potranno essere presenti fisicamente. Quest’ultima scelta ci consentirà di attrezzare al meglio le aule esistenti e di reperire nuovi spazi didattici per un rientro in presenza in sicurezza, a partire da marzo, per il secondo semestre 2020/21». La notizia getterà nello scoramento i proprietari di alloggi - come la Gazzetta spiegava nell’edizione di ieri - visto che ancora per sei mesi pochi frequentanti cercheranno stanze in affitto. A questo proposito è intervenuto, manifestando preoccupazione, Alberto Papotti, segretario di Cna Modena: «Una scelta che penalizza l’ateneo e tutta la comunità». La Cna è preoccupata anche per il lato economico e di come possa impattare su Modena e Reggio e «non ci stupiremmo se i dati delle immatricolazioni 2020-2021 subissero una battuta di arresto». Il professor Porro ribatte: «Preciso innanzitutto che le affermazioni sull’adozione da parte di Unimore di modalità di didattica unicamente a distanza sono prive di fondamento. In particolare, le linee guida diramate all’ateneo il 28 agosto indicano, per il primo semestre: le attività didattiche individuali o a piccoli gruppi, quali ad esempio attività di laboratorio, tirocinio, le esercitazioni e le attività esperienziali, la didattica post-laurea e le attività seminariali post-laurea, il ricevimento degli studenti o altre attività necessarie al conseguimento degli obiettivi formativi svolte in presenza, predisponendo adeguati interventi relativi alla logistica e sistemi di turnazione al fine di assicurare il rispetto di tutte le norme. Le lauree autunnali possono essere previste in presenza. È inoltre prevista, da settembre, la graduale riapertura delle sale di consultazione delle biblioteche mentre il servizio di prestito bibliotecario prosegue. Le scelte sopra illustrate sono in pieno accordo con le linee guida ministeriali e ritengo quindi che le scelte degli organi accademici di Unimore rappresentino un corretto equilibrio tra le esigenze di salvaguardia della salute individuale e della popolazione e di condivisione di spazi e di esperienze da parte dei nostri studenti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google