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Allenamento per preparare il rientro in aula Un “arcipelago educativo” con 200 studenti

Stefania Piscitello
Allenamento per preparare il rientro in aula Un “arcipelago educativo” con 200 studenti

Un’idea di Fondazione Agnelli e Save the Children sostenuta anche dalla Ferrari: «Il distretto ha bisogno e noi ci siamo» 

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il progetto



Un progetto per rafforzare competenze e conoscenze di educatrici ed educatori e, di riflesso, per permettere agli studenti di “scaldare i motori” in vista della ripartenza sui banchi di scuola. Una ripartenza che, per molti aspetti, sarà complicata: ed è proprio qui che vuole intervenire il progetto “Arcipelago Educativo”, nato nei mesi scorsi grazie a Save the Children e Fondazione Agnelli.

Ora, per iniziativa e con il sostegno di Ferrari, insieme appunto a Save The Children e Fondazione Agnelli, è partita a Maranello, Fiorano e Formigine un’estensione del progetto, che verrà realizzata in collaborazione con i locali gruppi educativi territoriali. Obiettivo? Contrastare la perdita di apprendimento e di motivazione allo studio causate dalla prolungata chiusura delle scuole dei mesi scorsi, favorendo così la ripresa e lo svolgimento del novo anno scolastico.

La sospensione delle attività didattiche in presenza, ha accentuato un fenomeno che spesso segue le lunghe pause scolastiche, come ad esempio quella estiva: la perdita di apprendimenti. Dopo lunghe interruzioni, infatti, per i ragazzi risulta più complicato tornate sui banchi: ebbene, il lockdown ha inevitabilmente aggravato questa situazione. Per dare risposte concrete, quindi, Save the Children e Fondazione Agnelli sono scese in prima linea sviluppando, come detto, il progetto Arcipelago Educativo in diverse città italiane.

«Per gli studenti maranellesi che più degli altri hanno risentito del lockdown - spiega il sindaco di Maranello Luigi Zironi - è stato studiato un progetto finalizzato a permettere loro di “riavviare il motore” con un po’ di anticipo in vista del 14 settembre, facendosi trovare più preparati a una ripartenza che si preannuncia complicata». E aggiunge: «Potranno contare già a inizio corsa su un team qualificato che li aiuterà ad affrontare le prime curve con più competenze e, soprattutto, con maggiore fiducia in se stessi».

Per quanto riguarda Fiorano, Formigine e Maranello, verranno infatti coinvolti i Get, con un percorso di formazione online che proporrà approfondimenti metodologici e la condivisione di buone pratiche già sperimentate a livello nazionale. Verrà prestata grande attenzione a quelli che sono due dei momenti più critici per gli studenti: quelli del passaggio tra un ciclo scolastico e il successivo.

Il progetto, articolato in varie fasi, partirà con cinque webinar, con l’approfondimento, tra le varie cose, di temi relativi al benessere psico-sociale dei ragazzi. In autunno, tra ottobre e novembre, due ulteriori webinar andranno ad approfondire tematiche individuate insieme agli educatori dei Get in base ai bisogni emersi durante la supervisione pedagogica.

Si parte la prossima settimana e si prosegue fino all’inizio dell’anno: gli educatori già formati terranno quindi lezioni a oltre duecento studenti del territorio. A Maranello saranno settanta i ragazzi coinvolti che verranno seguiti quattro ore al giorno presso le elementari Rodari e nel plesso delle medie. Grande la soddisfazione del sindaco Zironi, che aggiunge: «Un’altra conferma per il mondo della scuola è arrivata da Ferrari anche sul tema della sicurezza: l’azienda ha infatti donato 30mila euro da utilizzare nei nostri edifici scolastici per adeguarne gli spazi alle nuove normative. E fornirà gratuitamente alle scuole la segnaletica studiata per migliorare la gestione dei flussi e per rendere più riconoscibili i percorsi anti-covid dentro e fuori dagli stabili».

Ferrari, ancora una volta, dimostra di essere in prima linea nell’aiutare le realtà del territorio: «In un anno particolarmente complesso Ferrari, confermando l’attenzione verso le persone, - ha dichiarato Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer dell’azienda - rafforza il suo impegno per il mondo della scuola, degli studenti e delle loro famiglie. Un impegno che in una fase iniziale si è concretizzato con la donazione di materiale informatico alle scuole del territorio, con la riproposizione del centro estivo che ha coinvolto centinaia di ragazzi figli dei dipendenti e che ora prosegue attraverso un progetto dall’alto valore educativo, basato sulla grande esperienza di Fondazione Agnelli e di Save the Children». —

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