Allenamento per preparare il rientro in aula Un “arcipelago educativo” con 200 studenti
Un’idea di Fondazione Agnelli e Save the Children sostenuta anche dalla Ferrari: «Il distretto ha bisogno e noi ci siamo»
il progetto
Un progetto per rafforzare competenze e conoscenze di educatrici ed educatori e, di riflesso, per permettere agli studenti di “scaldare i motori” in vista della ripartenza sui banchi di scuola. Una ripartenza che, per molti aspetti, sarà complicata: ed è proprio qui che vuole intervenire il progetto “Arcipelago Educativo”, nato nei mesi scorsi grazie a Save the Children e Fondazione Agnelli.
Ora, per iniziativa e con il sostegno di Ferrari, insieme appunto a Save The Children e Fondazione Agnelli, è partita a Maranello, Fiorano e Formigine un’estensione del progetto, che verrà realizzata in collaborazione con i locali gruppi educativi territoriali. Obiettivo? Contrastare la perdita di apprendimento e di motivazione allo studio causate dalla prolungata chiusura delle scuole dei mesi scorsi, favorendo così la ripresa e lo svolgimento del novo anno scolastico.
La sospensione delle attività didattiche in presenza, ha accentuato un fenomeno che spesso segue le lunghe pause scolastiche, come ad esempio quella estiva: la perdita di apprendimenti. Dopo lunghe interruzioni, infatti, per i ragazzi risulta più complicato tornate sui banchi: ebbene, il lockdown ha inevitabilmente aggravato questa situazione. Per dare risposte concrete, quindi, Save the Children e Fondazione Agnelli sono scese in prima linea sviluppando, come detto, il progetto Arcipelago Educativo in diverse città italiane.
«Per gli studenti maranellesi che più degli altri hanno risentito del lockdown - spiega il sindaco di Maranello Luigi Zironi - è stato studiato un progetto finalizzato a permettere loro di “riavviare il motore” con un po’ di anticipo in vista del 14 settembre, facendosi trovare più preparati a una ripartenza che si preannuncia complicata». E aggiunge: «Potranno contare già a inizio corsa su un team qualificato che li aiuterà ad affrontare le prime curve con più competenze e, soprattutto, con maggiore fiducia in se stessi».
Per quanto riguarda Fiorano, Formigine e Maranello, verranno infatti coinvolti i Get, con un percorso di formazione online che proporrà approfondimenti metodologici e la condivisione di buone pratiche già sperimentate a livello nazionale. Verrà prestata grande attenzione a quelli che sono due dei momenti più critici per gli studenti: quelli del passaggio tra un ciclo scolastico e il successivo.
Il progetto, articolato in varie fasi, partirà con cinque webinar, con l’approfondimento, tra le varie cose, di temi relativi al benessere psico-sociale dei ragazzi. In autunno, tra ottobre e novembre, due ulteriori webinar andranno ad approfondire tematiche individuate insieme agli educatori dei Get in base ai bisogni emersi durante la supervisione pedagogica.
Si parte la prossima settimana e si prosegue fino all’inizio dell’anno: gli educatori già formati terranno quindi lezioni a oltre duecento studenti del territorio. A Maranello saranno settanta i ragazzi coinvolti che verranno seguiti quattro ore al giorno presso le elementari Rodari e nel plesso delle medie. Grande la soddisfazione del sindaco Zironi, che aggiunge: «Un’altra conferma per il mondo della scuola è arrivata da Ferrari anche sul tema della sicurezza: l’azienda ha infatti donato 30mila euro da utilizzare nei nostri edifici scolastici per adeguarne gli spazi alle nuove normative. E fornirà gratuitamente alle scuole la segnaletica studiata per migliorare la gestione dei flussi e per rendere più riconoscibili i percorsi anti-covid dentro e fuori dagli stabili».
Ferrari, ancora una volta, dimostra di essere in prima linea nell’aiutare le realtà del territorio: «In un anno particolarmente complesso Ferrari, confermando l’attenzione verso le persone, - ha dichiarato Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer dell’azienda - rafforza il suo impegno per il mondo della scuola, degli studenti e delle loro famiglie. Un impegno che in una fase iniziale si è concretizzato con la donazione di materiale informatico alle scuole del territorio, con la riproposizione del centro estivo che ha coinvolto centinaia di ragazzi figli dei dipendenti e che ora prosegue attraverso un progetto dall’alto valore educativo, basato sulla grande esperienza di Fondazione Agnelli e di Save the Children». —
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