Gazzetta di Modena

Modena

r-nord. da stasera 

Riparte anche “Happen” con una mostra di foto

A.B.
Riparte anche “Happen” con una mostra di foto

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Dopo quasi sette mesi di chiusura forzata causa Covid-19, domenica riapre l’Happen, il centro giovanile modenese di Strada Nazionale Canaletto Sud 43 (proprio sotto alla Coop) nel complesso R-nord. Qui, da gennaio 2020, ha trovato “casa” un gruppo di associazioni modenesi che, trainate dalla cooperativa sociale Aliante, si è aggiudicata il bando del Comune di Modena proponendosi di crearvi un ambiente attivo e partecipato e diventare motore di sviluppo di comunità nell’area a nord della ferrovia di Modena. Si tratta delle associazioni di cooperazione internazionale attive sul territorio Overseas e Iroko, dell’associazione teatrale Arcoscenico e di due associazioni culturali: una a tema riqualificazione e rigenerazione urbana, Modena Sobborghi, l’altra, Voice Off, incentrata sul cinema documentario sociale. «Prima del lockdown l’Happen ha ospitato laboratori contro la dispersione scolastica, a cura del progetto “Cantiere Scuola”, e un laboratorio teatrale gratuito per adolescenti “Teatro del Limone” - spiega Alex Spattini, educatore della cooperativa Aliante, a nome della rete di associazioni – abbiamo anche promosso uno studio di registrazione per giovani artisti che spesso non hanno le risorse per produrre e registrare la loro musica e, durante la quarantena, li abbiamo coinvolti nel contest “Happen60sec”». Stasera alle 20.30 la programmazione riparte con la mostra fotografica a cura di Modena Sobborghi, che esporrà scatti dei luoghi principali del parco XXII aprile e dell’R-nord e di momenti della rassegna di eventi che l’associazione ha organizzato presso il parco e il circolo Alchemia nel mese di luglio. Giovedì 3 settembre, dalle 19.30, sarà la volta dell’aperitivo solidale a sostegno dell’attività della Ong Overseas, che lavora in Palestina, Tunisia e Brasile con progetti di sviluppo, empowerment femminile e difesa dei diritti, e Iroko, che in Benin promuove il diritto allo studio ed è impegnata nella costruzione di un’azienda agricola in un’area del Paese dove si vive una condizione di insicurezza ed insufficienza alimentare. —



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