Smaltimento rifiuti: un nuovo impianto vicino alla discarica Il piano per Fossoli
Progetto della Millenium di Novi, firmato dall’ingegner Santi L’area accoglierà materiali inerti, scarti edili e contenitori
Nuovo impianto di smaltimento rifiuti in vista per Fossoli. È stato depositato nelle scorse settimane il piano particolareggiato di iniziativa privata per “attività specialistica di trattamento rifiuti”.
La struttura sorgerà vicino alla discarica di Aimag e a Care, aziende che si occupano di rifiuti. Per questo, c’è già chi ha ribattezzato l’area “polo pattumiera” di Carpi. Il nuovo impianto, con le relative infrastrutture, dovrebbe essere edificato proprio di fianco al nuovo polo logistico della Enel, uno dei più importanti a livello italiano.
Il piano particolareggiato è stato presentato da una società di Novi, la Millennium snc di Alberto Pederzoli. Il piano è stato elaborato dallo studio tecnico dell’ingegner Marc’Aurelio Santi e, precisamente, il nuovo impianto sarà collocato tra via Valle e la Statale Romana nord.
Scorrendo il documento si entra nel vivo delle tipologie di attività che si svolgeranno. L’intervento, si legge «prevede attività di trattamento rifiuti con la realizzazione di una zona a uffici prefabbricati e la realizzazione di pesa. Può essere suddiviso in quattro aree principali destinate alla gestione di materiali inerti, come materie prime, rifiuti da demolizione edifici, terreni provenienti da scavo». È prevista, inoltre, un’area per il deposito temporaneo di messa in riserva di terre di scavo. Inoltre, è in previsione lo stoccaggio di rifiuti in contenitori. Oltre all’attività di assemblaggio di rifiuti in materiali compositi con l’obiettivo di avviarli al recupero. Questo tema ricorda una prassi che ricorda il progetto del parco ecotecnologico che avrebbe dovuto prendere vita negli anni passati, proprio in un’area non molto lontana. Questo progetto avrebbe dovuto contare sull’apporto dell’università, secondo gli intenti dell’amministrazione. Poi, però, è rimasto “congelato”.
Per la realizzazione dell’impianto sarà costruita una recinzione per la riduzione dell’impatto visivo, un sistema fognario di servizio, aree di transito dei mezzi, sistemi antincendio. «Ogni area - si assicura nel piano - sarò poi dotata di presidi per garantire il rispetto di tutte le normative in materia ambientale».
Gli interventi ipotizzati si suddividono in due stralci. Il primo riguarda la sistemazione dell’accesso esistente da via Valle, con la realizzazione di percorsi stradali e degli impianti tecnologici di servizio: pavimentazioni, recinzioni, pesa, sistemi elettrici, impianti antincendio, sistemi fognari, così come la posa dei locali che saranno usati come spogliatoi. La fase due include la realizzazione di tutti gli impianti necessari a iniziare le attività nelle aree in cui verranno gestiti i materiali inerti. —
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