Gazzetta di Modena

Modena

Spaccia droga sotto casa e ha una pistola in auto

Stefano Totaro
Spaccia droga sotto casa e ha una pistola in auto

Il 44enne italiano sorpreso da carabinieri e Municipale mentre vende cocaina, in casa anche bici e monopattini sospetti

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Zona ex Corradini: nella rete delle forze dell’ordine è finito uno spacciatore italiano, che abita proprio nelle vicinanze dei capannoni dismessi e “abitati” da pusher e sbandati, trovato in possesso, oltre che di droga, anche di una pistola Beretta carica, con il colpo in canna. I carabinieri e la polizia locale, insieme, sono riusciti ad incastralo, sorprendendolo durante una sua operazione di spaccio, potendolo così arrestare in flagranza di reato. Il 44enne di origini pugliesi e con precedenti si trova ora in carcere, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e porto abusivo di arma.

L’area dei capannoni dell’ex Corradini, che si estende nelle vie Ruffini, Costa e alcune laterali , è da tempo osservata speciale da parte di tutte le forze dell’ordine. Dopo le continue segnalazioni dei residenti che lamentavano un costante via vai di giovani fuori e dentro quelle strutture più volte violate negli accessi e nelle recinzioni, dopo che sono stati effettuati due blitz che hanno portato allo sgombero, a denunce e a sequestri di sostanze stupefacenti, le forze dell’ordine hanno continuato silenziosamente le loro indagini. Perché ormai si era creato un giro di affari, che portava ad incontri tra clienti e spacciatori nelle strade vicine ai capannoni degradati e a un giro di rifornimenti per le vendite di dosi, con galoppini che sfrecciano in bicicletta anche nella vicina zona Cialdini-viale Storchi. Per questo, dunque, le forze dell’ordine non hanno mai abbassato la guardia. In modo sinergico, i militari dell’Arma e gli esperti del Nucleo problematiche del territorio della polizia locale, hanno effettuato nel tempo parecchi appostamenti e pedinamenti in borghese.

Sono venuti così a notare che in via Cesare Costa, nei preso di una abitazione dove abita un 44enne italiano, quello poi finito nel loro mirino, vi era un ripetuto andare e venire di giovani maghrebini , quelli che abitualmente erano stati notati, proprio dagli investigatori, gravitare dentro e fuori dai capannoni dell’ex termoidraulica Corradini.

Cosicché il residente è stato tenuto sott’occhio e al momento giusto è scattato il blitz. L’altra sera militari ed agenti hanno potuto appurare lo scambio in flagranza tra questo e un giovane cliente, la compravendita di una dose di cocaina: il cliente è stato fermato e poi segnalato alla prefettura come assuntore di droga, mentre il 44enne è stato bloccato. Addosso aveva 23 grammi di hascisc. Dopodiché è stata perquisita l’abitazione dello spacciatore e le forze dell’ordine, all'interno, hanno trovato e sequestrato una dosa di cocaina ancora da confezionare, altri 23 grammi di hascisc, nonché materiale per il confezionamento delle dosi e banconote per 1.175 euro.

In una delle due auto del 44enne , nascosta sotto a un sedile, è stata trovata una pistola Beretta, con il colpo in canna. La matricola non è abrasa: indagini in corso per risalire alla provenienza dell’arma. Nelle pertinenze dell'abitazione del 44enne inoltre sono stati trovati anche parecchi monopattini, biciclette ed altro oggetti, la cui provenienza è sospetta: secondo gli inquirenti è facile possa trattarsi di merce rubata, data all’uomo da tossicodipendenti e altri clienti in cambio di dosi di droga. —

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