Lavori segreti all’ospedale Lega incalza: «Chiarezza»
mirandola
Sono iniziati i lavori per la Casa della salute di Mirandola, cantiere che già scatena dubbi e incertezze. «Apprendiamo solo da fonti interne e nel silenzio di Regione, Ausl e Pd che all’ospedale sono partiti i lavori per l’adeguamento del corpo 2 a casa della Salute - incalza Guglielmo Golinelli - Casa della salute che è a tutti gli effetti un depotenziamento del Santa Maria Bianca, così come avvenuto per l’ex ospedale di Finale, su cui peraltro il Consiglio comunale di Mirandola si era espresso contrariamente».
Golinelli ricorda poi i vari interventi politici. «Quando abbiamo espresso preoccupazione per il trasferimento dei reparti da Mirandola a Carpi, durante l’emergenza covid, eravamo degli sciacalli. Il 30 luglio Paolo Negro (capogruppo Pd in Unione) annunciava il pari livello tra Carpi e Mirandola grazie al rilevante piano di investimenti da 34 milioni di euro in servizi, professionalità e tecnologia. Quando abbiamo espresso sconcerto per la chiusura dell’ultima sala operatoria, all’inizio di agosto, partecipando al presidio organizzato dal comitato “Salviamo l’ospedale di Mirandola” e “La nostra Mirandola”, l’assessore Donini dichiarava: “Timori infondati, l’ospedale sarà rafforzato”, aggiungendo che per Mirandola erano previsti 16 milioni di cui 7,7 per la prima fase di ristrutturazione del corpo 2».
E ora le nuove richieste: «Oggi, a cantiere partito, chiediamo ancora una volta chiarezza sul futuro dell’ospedale - incalza Golinelli - Con il corpo 2 dedicato alla Casa della salute, ci domandiamo come pensa la Regione di poter fare tornare Mirandola ospedale di primo livello, a pari livello dunque con Carpi. Al prossimo Consiglio Comunale discuteremo una mozione per chiedere la revisione del Pal». —
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