Ospedale e carabinieri Muratori alza l’asticella «Vignola se li merita»
«C’è tanto da fare sui lavori pubblici per valorizzare la città» Stoccata ai 5 Stelle: «Erano pronti, ora aspetto sostegno»
VIGNOLA
Il Movimento Cinque Stelle non ha presentato suoi candidati a Vignola ma era pronto a sostenere Emilia Muratori con una sua lista. «La relazione con loro è stata molto forte: sul programma della nostra coalizione non c’è stato nessun problema. La lista era pronta tre giorni prima della chiusura dei termini, è stata inviata a Roma per la certificazione necessaria ma purtroppo i tempi stretti, dovuti anche all’azione di intralcio fatta da Nadia Piseddu, non hanno permesso che venisse effettivamente presentata. Ci aspettiamo comunque un comunicato di appoggio da parte dei Cinque Stelle vignolesi». Dichiarazioni sorprendenti quelle di ieri mattina alla presentazione del programma della coalizione di centrosinistra che sostiene Emilia Muratori, fatte dalla Muratori stessa e confermate da Mauro Smeraldi di Vignola Cambia (le altre liste sono Muratori sindaca, Pd, Vignola in Centro e Vignola coraggiosa).
Ma vediamo il programma: “tutto parte dalla necessità di far ripartire Vignola che ha sofferto i cambi anticipati di amministrazione. E la città può farlo - ha detto Muratori - se non ci si limiterà alla manutenzione ordinaria”.
Ambiente, formazione, lavoro, economia, cultura e sociale: tutto va integrato nel concetto di rigenerazione urbana e in nome della bellezza: “occorre recuperare e valorizzare l’ex Mercato ortofrutticolo, la Stazione dei treni, la limonaia di Villa Trenti, l’ex cinema Giardino. Bisogna ristrutturare lo stadio come la piscina, allargare la pista di atletica e soprattutto, per sopperire alla cronica carenza di palestre, realizzare il Palazzetto dello sport - ha spiegato - che già può contare su risorse statali ma il cui progetto è ancora sulla carta. E fare in modo che Vignola diventi sede di un Comando dei carabinieri. Noi vogliamo che l’ospedale di Vignola divenga ospedale di 1° livello, punto di riferimento per tutta l’area circostante. A suo supporto, che dovrà avere nuovi spazi, occorre realizzare la Casa della salute, rafforzare e integrare la rete territoriale dei servizi per curare e aiutare le persone al proprio domicilio”.
Emilia Muratori ha pensato poi alla possibilità di accordi tra le aziende e i nidi pubblici, in modo da riservare ai figli dei lavoratori posti a costi sostenibili. «Ma la prima cosa che faremo comunque vadano le elezioni sarà quella di rapportarci con la Provincia - ha concluso - per risolvere il problema dell’incrocio tra via Frignanese e la tangenziale, troppo pericoloso. Sulla mobilità, invece, l’impegno sarà l’introduzione di minibus elettrici». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
