Un mese di lavori e nuovo campo sintetico per Colombaro
FORMIGINE
Tra pochi giorni prenderanno il via i lavori di ampliamento del campo d’allenamento di Colombaro, che porteranno alla realizzazione di un impianto sintetico che potrà ospitare il calcio a sette e che sarà a disposizione della società sportiva della frazione. La ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto è la Green Power Srl. Alla gara, indetta a giugno, hanno partecipato 5 ditte: «Già a metà maggio – sottolinea il vicesindaco Paolo Zarzana – non appena si è potuto ripartire, ci siamo messi al lavoro sul campo di Colombaro, per dare un segnale. Senza il lockdown i lavori sarebbero probabilmente terminati entro fine estate, ma è inevitabilmente slittato tutto. Adesso incontreremo la ditta e il campo dovrebbe essere pronto nel giro di un mese». La spesa di progetto è pari a 150mila euro ma, spiega Zarzana: «Per i cittadini non ci sarà alcun costo, in quanto stiamo parlando di un onere di urbanizzazione». A Colombaro, c’è già un campo da 11, più, appunto il piccolo campo da allenamento su cui si interverrà (si arriverà a 35 metri di lunghezza e 55 di larghezza, dimensioni regolamentari per il calcio a sette): «Al momento – aggiunge il vicesindaco – questo campetto è molto sfruttato, ma in inverno, con la pioggia, le condizioni di gioco non sono ottimali. Il campo sintetico, invece, potrà essere utilizzato in ogni stagione». Un intervento importante, di cui l’Asd Colombaro aveva bisogno: «È una società che sta crescendo molto – prosegue Zarzana – con dei numeri buoni per una frazione piccola, occorre premiarli e dare gli strumenti giusti». Grande la soddisfazione del responsabile del settore giovanile del Colombaro, Andrea Di Matteo: la società ha 150 iscritti (125 bambini e 25 adulti) e i numeri sono in costante crescita, motivo per cui, da anni, per gli allenamenti la società è costretta ad affittare, mese per mese, un campo sintetico a Montale. «Con tanti iscritti – spiega Di Matteo – non ci bastavano più i campetti a disposizione, specialmente nei mesi invernali. Eravamo in difficoltà e non riuscivamo più a rispondere alle esigenze della comunità. Ci siamo rivolti al Comune, con cui c’è una buona collaborazione, e ci sono subito venuti incontro». Nei giorni scorsi, tra l’altro, la sede del Colombaro ha subito un restyling: genitori e dirigenti volontari, infatti, hanno deciso di pitturare la facciata dopo 48 anni. «L’idea – dice Di Matteo – ci è venuta durante il lockdown. Con la facciata nuova e l’arrivo del campo sintetico saremo più competitivi». —
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