Parmigiano e cotenna nel menù “celeste” Carpi apre il ristorante a 50 metri da terra
Dinner in the sky fa tappa in provincia con pranzi, cene e aperitivi Dopo la data saltata al Novi Sad, ieri il battesimo dell’iniziativa
LA NOVITà
SERENA ARBIZZI
Sorseggiare un calice di Grasparossa mentre si guarda dritto negli occhi il Campanile della sagra e, poco più a destra, la Croce sulla sommità della Cattedrale e poi i tetti delle case fino all’orizzonte fatto di campagna. Se lo sguardo corre a sinistra verso il basso, poi, si vedono, piccine, le persone passeggiare sotto le arcate del portico di piazza Martiri.
Per la prima volta nel centro storico di una città, sbarca a Carpi Dinner in the Sky, il “tappeto volante” con agganciati sedili stile Formula 1 su cui, a 50 metri di altezza, i commensali potranno gustare i piatti forti della cucina tipica modenese. Stefano Burotti e Anna Bercea, di Riccione, sono concessionari esclusivisti del formato che, proprio a Carpi, debutterà nel cuore di una città, in piazzale Re Astolfo, dopo Dubai, Londra, Las Vegas e Bruxelles.
L’arrivo del “ristorante tra le nuvole” alla Corte dei Pio è stato possibile grazie al connubio con Modena a Tavola e in particolare Gianfranco Zinani, proprietario del ristorante L’incontro, che ha creato la liaison con gli organizzatori. Sospesi nel cielo sarà possibile degustare le golosità modenesi di casa, servite dagli chef e accompagnate da calici di vino prelibati. Sono 360 le prenotazioni vendute per la tappa carpigiana, in parte composta dalla prelazione concessa a chi aveva acquistato un posto per la data modenese, che avrebbe dovuto svolgersi al Novi Sad, ma che poi è saltata per problemi organizzativi. Oltre a questi commensali, arriveranno in piazzale Re Astolfo ospiti da Mantova, Verona e dal Lago di Garda, insieme, naturalmente, ai carpigiani che non si vogliono lasciare sfuggire l’occasione di cenare tra le stelle. Rimangono 130 posti per chi volesse prenotare.
Dinner in the sky durerà cinque giorni: oggi e domani si terranno due salite - ciascuna comprende 25 posti - per l’aperitivo, dalle 17.30. Mentre da venerdì a domenica, si potrà scegliere fra pranzo, cena, apericena e aperitivo: i prezzi vanno da 59 euro dell’aperitivo fino a 149 della cena. Durata: da un minimo di mezz’ora all’ora e un quarto.
Per il “decollo” funziona così: ci si presenta qualche minuto prima, accolti dalle hostess per la registrazione e per un aperitivo di benvenuto. Poi, due alla volta, in fila, si accede alla piattaforma. Si viene fatti accomodare su sedili modello Formula 1 dove il personale “di bordo” allaccia più cinture di sicurezza. Ovviamente, le norme anticontagio impongono l’utilizzo dei dispositivi di protezione. Quando tutti hanno preso posto parte il countdown di dieci secondi per salire in cielo a 50 metri, dove si svolge l’evento. Qui si verrà deliziati dalle idee degli chef del Consorzio: Lorenzo Rossetto del ristorante Il maneggio di Sestola, protagonista, ieri di una dimostrazione en plein air con Laura Poli, a base di Parmigiano di 40 mesi, ricotta di bianca modenese e cotenna di maiale; Marco Messori dell’Osteria della Cavazzona, a Castelfranco, Carlo Gozzi de L’Incontro di Carpi e Stefano Corghi de Il luppolo e l’uva, di Modena.
Per le cantine, oltre alla Fattoria Moretto di Castelvetro, che ieri ha proposto calici di Pignoletto e Grasparossa, collaborano: Saliceto, Paltrinieri, Del Frignano, Chiarli, Della Volta e Fiorini.
Il battesimo dell’iniziativa è avvenuto alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha elogiato «l’esperienza nuova che fa bene al territorio» e del presidente della Camera di Commercio Giuseppe Molinari. «L’apericena è il più gettonato, come detta la moda del momento - dice Stefano Corghi, presidente del Consorzio Modena a Tavola - I menù ad alta quota saranno concentrati sulle eccellenze nostrane: Modena è la provincia con il più alto numero di Igp: le valorizzeremo a dovere. Credo che sia un bel modo per riaprire nella nostra provincia la stagione degli eventi legati al cibo. Un grazie al Comune, Piacere Modena e alle diverse cantine che hanno messo a disposizione i loro ottimi vini».
«Dopo la cancellazione della data di Modena, abbiamo ricevuto tantissimi messaggi da emiliani che desideravano provare quest’esperienza incredibile - dice Stefano Burotti, organizzatore - È stato scelto piazzale Re Astolfo perché nella vicina piazza Martiri avrà luogo il mercato. Ovviamente sono stati ben monitorati tutti gli aspetti legati alla sicurezza, con i nostri tecnici. Ci sono alcuni accorgimenti da tenere, come non uscire dallo spazio del tavolo con cellulare e altri oggetti, l’altezza dev’essere almeno di 150 centimetri, i minori sono accompagnati dai genitori. L’esperienza è stata provata con successo anche da persone avanti negli anni».
Completamente a suo agio nella dimostrazione di ieri mattina, a 40 metri d’altezza, è apparso il sindaco Alberto Bellelli che ha colto l’occasione per ricordare come quello «rappresenti un ottimo modo per valorizzare Carpi in tutta la sua bellezza, che si può ammirare da una prospettiva unica e insolita. Abbiamo accolto a braccia aperte questo format». —
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