Carabinieri al mercato Abiti usati e gel nascosto Multe a Spilamberto
SPILAMBERTO Cinque multe, ma soprattutto la consapevolezza che la stragrande maggioranza dei clienti di Spilamberto e degli ambulanti del mercato settimanale si comportano in modo virtuso. Perché è vero che i carabinieri hanno sanzionati alcuni addetti, “ma hanno anche constatato come il rispetto delle regole sia molto diffuso”, dicono dall’amministrazione comunale nel complimentarsi con l’Arma e nell’annunciare che dal 17 settembre il mercato lascerà l’attuale piazzale delle scuole per tornare nella storia posizione in centro ma “con la collaborazione di tutti per rispettare le norme di sicurezza”.
I controlli hanno infatti portato i militari a verificare la situazione dei banchi ambulanti. Il caso peggiore è stato riscontrato presso un venditore di abiti usati: è infatti obbligatorio procedere alla disinfezione ogni giorno e imporre al cliente, in caso di contatto con la merce, di indossare i guanti. Nulla di ciò è stato rispettato e così si è provveduto a far chiudere l’attività dal momento che non risultava possibile regolarizzarsi nell’immediato. Chi invece non ha evitato la multa ma ho potuto continuare a lavorare sono altri due venditori, che avevano omesso di esporre il gel per disinfettare le mani. Al contrario di tanti altri colleghi, particolarmente ligi e che hanno apprezzato l’intervento dell’Arma, i dispenser erano stati lasciati nel furgone. È bastato tirarli fuori e metterli a disposizione della clientela.
Altre due multe, invece, sono state notificate ai dipendenti dei banchi per uso scorretto delle mascherine. «Avevano i dispositivi che non coprivano la bocca e il naso nonostante fossero particolarmente a contatto con la clientela, senza quindi poter rispettare le distanze di sicurezza», hanno spiegato dall’amministrazione comunale dopo aver preso coscienza del controllo. —
F.D.
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