Goldoni, oggi sciopero e presidio dei lavoratori davanti al Municipio
Uno sciopero in mattinata e volantinaggio davanti al municipio. Sono le due azioni che metteranno in campo i lavoratori della Goldoni di Migliarina dopo la mancata presentazione del piano industriale da parte della proprietà.
«Il tempo stringe e siamo molto preoccupati - afferma Angelo Dalle Ave di Cgil Fiom - C’è tempo fino al 14 settembre per depositare il piano per il concordato. Ora non ci sono più certezze. Dopo l’incontro di martedì sembra che la proprietà si sia dimenticata ciò di cui aveva parlato nei mesi scorsi: concordato in continuità e a riavviare la produzione. Nonostante questo, la produzione non è ripartita: dalla seconda metà di settembre i lavoratori saranno impegnati su macchine già commissionate in precedenza. Per quanto riguarda gli ammortizzatori: possiamo usufruire di un pacchetto di nove settimane più altre nove, cui si detraggono le due già usate in luglio».
Come prima risposta all’esito negativo dell'incontro del Tavolo Regionale di Salvaguardia Occupazionale per la Goldoni svoltosi martedì, a pochi giorni dalla scadenza della presentazione del piano concordatario da parte della proprietà cinese previsto per il 14 settembre, la Rsu Goldoni e i sindacati Fiom/Cgil e Fim/Cisl, come da decisione assunta nelle assemblee di ieri mattina, proclamano sciopero nella mattinata oggi.
L’incontro di martedì ha confermato infatti tutte le preoccupazioni che si temevano alla vigilia, sulla mancanza di un piano industriale per il rilancio dell’azienda.
Lo sciopero di oggi sarà accompagnato da un presidio con volantinaggio in Piazza dei Martiri a Carpi a partire dalle 10, il punto di ritrovo per i manifestanti è davanti al Municipio cittadino. —
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