Gazzetta di Modena

Modena

La mappa con tutte le strade/ Modena, ecco dove sorgeranno le antenne della Rete 5G

Giovanni Balugani
La mappa con tutte le strade/ Modena, ecco dove sorgeranno le antenne della Rete 5G

Gli operatori attendono l’ok del Comune Impianti già autorizzati da Arpae e molti sono già presenti: saranno solo riconvertiti alla nuova tecnologia cellulare

5 MINUTI DI LETTURA







Dove verranno installate le 32 antenne 5G che Arpae ha autorizzato per l’area del Comune di Modena? A guardare la cartina qui sopra, un po’ dappertutto, nel senso che saranno coperte tutte le zone della città e anche le frazioni. Al momento nessuna è attiva; in sostanza la nuova rete super veloce per cellulari a Modena non esiste ancora. Quelle sopra elencate sono le strutture per cui gli operatori telefonici hanno fatto richiesta all’amministrazione che a sua volta si appoggia ad Arpae per una prima valutazione. Compito dell’agenzia per l’ambiente è «valutare le caratteristiche emissive, l’orografia del territorio e la posizione dei recettori, per verificare il rispetto dei valori di riferimento normativi. Le valutazioni dei progetti sono svolte mediante modelli di simulazione».

RETE 5 G: LO SPECIALE - PERCHE' C'E' CHI TEME LA RIVOLUZIONE DIGITALE

Fondamentale per Arpae sono i valori limiti di campi elettrici che in Italia per le zone residenziali sono di 6 volt metro mediati nelle 24 ore. I valori limite adottati dall’Italia sono fra i più restrittivi in Europa. Dopo la prima autorizzazione dell’agenzia, la palla torna al Comune che può bloccare l’opera solo in determinati casi, come ad esempio in presenza di violazioni paesaggistiche. Non si potrà dire di no per motivi etici. Va detto inoltre che molti degli impianti prescelti per il 5G non sono altro che antenne già esistenti e che saranno riconvertite per la nuova tecnologia. Una volta che verranno installate, sempre ad Arpae spetterà verificare l’effettivo rispetto della normativa su richiesta dei cittadini tramite i Comuni, o su programma secondo un piano annuale di attività, verificando i livelli complessivi di campo elettromagnetico presenti presso i recettori.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.39257980:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2020/09/02/news/da-arpae-l-ok-per-32-antenne-5g-da-installare-a-modena-servono-altri-studi-1.39257980]]

LE FREQUENZE

Sempre nella tabella è possibile vedere anche le frequenze degli impianti che hanno un ruolo fondamentale per il 5G. Le frequenze di trasmissione del segnale previste sono: 700 MHz (quella attualmente utilizzate dalle televisioni), 3700 MHz e 26 GHz.

La 700 MHz è il miglior compromesso per raggiungere un ottimo livello di trasferimento dati e, al contempo, “penetrare” attraverso le strutture come muri, soffitti e, dunque, raggiungere con più efficacia i dispositivi degli utenti. Le basse frequenze sono la base per una copertura mobile diffusa e pervasiva. Attualmente queste frequenze sono occupate dalle trasmissioni del digitale terrestre che, infatti, sarà spostato su altre a partire dal 2020 fino al 2022.

La 26 GHz è indicata spesso come “onde millimetriche”: hanno una portata inferiore e possono essere facilmente schermate da oggetti come muri, edifici e arredi urbani. Tuttavia garantiscono maggiori velocità di trasferimento dati e minore latenza. Per ovviare ai problemi di scarsa penetrazione, saranno utilizzate antenne più piccole e diffuse, che avranno dunque una portata inferiore rispetto a quelle in uso oggi, ma saranno distribuite sul territorio con una maggior densità. Per questa banda a Modena c’è una sola richiesta da parte di Fastweb e per la quale Arpae specifica che «è stata presentata dal gestore Fastweb una semplice comunicazione in quanto, vista la bassa potenza dell'impianto, non è prevista alcun tipo di autorizzazione comunale né di parere da parte di Arpae».

Proseguendo nelle bande vi è poi la intermedia (frequenze 3700 MHz): sarà sfruttata per coperture macro-cellulari in ambienti molto abitati e in quelli contraddistinti da architetture ibride in zone con inferiore densità di popolazione. In Italia questa banda è stata sperimentata in 5 città: Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera.

Gli impianti a 700 MHz saranno attivabili nel 2022, mentre quelli a frequenza di 3700 MHz sono già attivabili se il Comune darà l’ok. Ma anche Modena, così come avvenuto a Bologna, si appresta ad avere la nuova tecnologia che consente di navigare a una velocità fino a 100 volte superiore rispetto all’attuale 4G. —

TUTTE LE STRADE DOVE SORGERANNO LE ANTENNE

  • Via Montessori,
  • Via Quattro Ville 45,
  • Via Ciro Menotti 201,
  • Via Campanella 27 C/O Centrale Telecom,
  • Via Battaglia 124,
  • Via Staffette Partigiane 56,
  • Via Ponchielli 120,
  • Via Emilia Est 1465,
  • Via Dell’autodromo 6,
  • Cia Svicolo Tangenziale C/O Via Capitani,
  • Via Emilia Ovest 1123,
  • Stradello Cimitero Di Cittanova,
  • Via Luigini 11,
  • Viale Amendola 233,
  • Strada Vignolese 724,
  • Via Vignolese San Damaso,
  • Via Cesare Della Chiesa 278,
  • Via Nuova Estense 101,
  • Via Pietro Giardini 1270,
  • Strada Paganine,
  • Via Giardini  Baggiovara,
  • Via Orsa Minore 61,
  • Via Canaletto 210,
  • Via Ciro Menotti 366 C/O Torre Piezometrica,
  • Via Minutara,
  • Viale Virgilio 30 C/O Centro Servizi,
  • Via Ciro Menotti Torre Piezometrica,
  • Viale Montecuccoli 17,
  • Via Parenti,
  • Via Giardini 402 Presso Hotel Donatello,
  • C/O Campo Allenamento Polisportiva Gino Nasi,
  • Rotonda Via Ovidio/Via Catullo.



 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google