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Novi, Cispadana, la civica “Noi” a Bonaccini «Decidete sulla viabilità senza ascoltarci»

serena arbizzi
Novi, Cispadana, la civica “Noi” a Bonaccini «Decidete sulla viabilità senza ascoltarci»

 Dito puntato contro l'Osservatorio e ricorso bocciato 

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NOVI. «L’Osservatorio nato con il compito di fornire soluzioni rispetto a quanto osservato dal Ministero sulla Cispadana, decide senza consultare sindaci e territori. E a maggio la Corte dei Conti ha respinto il ricorso di Autobrennero, Arc (Autostrada regionale Cispadana) e Acs (Autostrada Campogalliano Sassuolo). Ma quale obiettivo aveva il ricorso?».

Noi lista civica è sul piede di guerra sul tema della viabilità e punta il dito contro il mancato coinvolgimento dei territori nelle decisioni importanti sulla rete di viabilità, anche alla luce del nuovo ospedale per Carpi e della qualificazione per Mirandola.

«Non c’è nessun confronto con i territori sulle strategia della medicina del territorio e la necessaria rete ospedaliera e di viabilità. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio - dice la lista civica alludendo al Pd e a Bonaccini - In tempo di elezioni enfatizzano la necessità di un rapporto con le liste civiche. Poi, “ passata la festa, gabbato lo santo”. La situazione economica ha bisogno di un piano di investimenti in infrastrutture che favorisca uno sviluppo economico sostenibile. Assistiamo, invece, soltanto a una politica fatta di annunci, si tace e si decide su aspetti rilevanti del progetto Cispadana senza coinvolgere i comuni, come se fosse già tutto scontato».

«Non c’è nessun confronto sul sistema dei trasporti regionale, nazionale e i suoi intrecci con i “corridoi europei” e sul ruolo dei porti, delle ferrovie e della intermodalità, reti che rendono inutile lo sviluppo di nuove autostrade - continua Noi - Non ci sarà nessuna opera autostradale, come la bretella Modena Sassuolo o la Cispadana, se non si rispettano le regole europee sulle concessioni scadute e non più prorogabili».

La lista accenna anche al ricorso di Autobrennero, Arc e Acs alla Corte dei Conti, per il quale si è assistito a uno sviluppo lo scorso maggio. «La Corte dei Conti ha respinto il ricorso - attacca Noi - Dopo mesi cosa si pensa di fare? Perché si annuncia la partenza dei cantieri e si tace sui vincoli della concessione scaduta? Non si conosce ancora l’analisi dei costi-benefici della Cispadana intesa come autostrada, rispetto a una strada a scorrimento veloce (soluzione che vorrebbe adottare noi, ndr) che potrebbe collegare tutta l’area nord con l’A22, tenendo presente la variante a sud di Rolo/via Bosco in fase di progettazione e prevista dalla realizzazione della terza corsia dell’A22».

Infine, dito puntato contro l’Osservatorio. «Questo ente è nato a fine 2019 per dare soluzione alle osservazioni fatte dal Ministero sul progetto - conclude la lista civica - decide soluzioni tecniche senza nessun coinvolgimento di sindaci e territori, come invece è previsto dalla sue stesse funzioni. Basti pensare all’attraversamento della Statale Romana in corrispondenza del Caseificio Razionale Novese e altri esempi che riguardano Finale e altri comuni. Bonaccini invece di dichiarare: “Porterò i sindaci in piazza se non si sbloccano le grandi opere, parli con i sindaci e i territori e insieme ci si mobiliti per soluzioni condivise e maggiormente rispondenti alle esigenze». —


 

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