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«I nuovi ambulatori alle ex scuole o altrove? Tocca all’Asl decidere»

Mattia Cocchi
«I nuovi ambulatori alle ex scuole o altrove? Tocca all’Asl decidere»

Dubbi della maggioranza sul piano nello stabile vincolato «C’è un terreno edificabile che velocizzerebbe l’iter»

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C’è un nuovo tema che tiene banco nella politica sanfeliciana: la Casa della Salute. Nel Consiglio comunale del 31 agosto, il gruppo di minoranza “Insieme per San Felice” ha presentato un’interrogazione sull’andamento dell’iter con l’Ausl per avviare al più presto i lavori. Il luogo individuato dall’amministrazione Silvestri era infatti l’attuale edificio della ex mensa e scuola elementare di via Muratori: «La decisione dell’amministrazione Goldoni di ricominciare da zero l’interlocuzione con l’Ausl è una scelta sbagliata, per diversi motivi - spiega il gruppo di opposizione - Il sindaco parla di necessità di accelerare su questo progetto, vista l’importanza della sanità territoriale specie in un quadro di emergenza pandemia. Concordiamo, ma ci chiediamo come si possa pensare di accelerare la costruzione della nuova Casa della Salute chiedendo ad Ausl di valutare un completo cambio di ubicazione. È invece evidente che una nuova progettazione della Casa della Salute in un altro luogo, che ancora non è stato individuato, porterebbe ad iniziare da capo anche il percorso di condivisione con Ausl e medici di base, buttando tre anni, lavoro e impegni economici già sostenuti».

Ricordando che l’Ausl ha già previsto uno stanziamento di 800mila euro si fa menzione del parallelo piano di realizzare la nuova sede Asp.

Le spiegazioni in merito a questa decisione non si sono fatte attendere dal gruppo “Noi Sanfeliciani”: «La precedente amministrazione comunale aveva deciso di collocare la Casa della Salute nelle ex scuole elementari di San Felice, un edificio vincolato, dove però nel 1989 si era intervenuti con dei lavori senza l’autorizzazione della Soprintendenza. Era quindi partito un complesso iter burocratico per “sanare” la situazione che si era creata. Ora l’attuale amministrazione ha proposto all’Ausl di Modena di scegliere se proseguire con la realizzazione della Casa della Salute nelle ex scuole elementari, con i rischi di un incalcolabile allungamento dei tempi, o percorrere una strada più lineare e non più dipendente dal parere e dalle autorizzazioni di altri enti, costruendo la struttura in un’altra zona di San Felice, già individuata». —

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