Gazzetta di Modena

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FORMIGINE pedemontana 

Anche un matrimonio per festeggiare i 100 anni della Cantina

Lo stand aperto pure oggi vicino all’ingresso del castello Il presidente: «La festa vera e propria rinviata al 2021» 

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FORMIGINE

Le norme anticontagio non hanno fermato la voglia di festeggiare i 100 anni della Cantina Formigine Pedemontana. A causa del virus, infatti, non sono state fatte degustazioni allo stand all’ingresso del Castello, ma numerosi curiosi e appassionati hanno potuto ugualmente acquistare o rivolgere numerose domande sulle etichette della cantina, il cui fiore all’occhiello è il Grasparossa, accanto a inediti particolarmente apprezzati. E anche due sposi, appena celebrato il matrimonio, hanno voluto brindare con un calice della Cantina servito da Roberto Leonardi.

«Non abbiamo voluto creare assembramenti tramite degustazioni - spiega il presidente Dante Chiletti - Tuttavia, abbiamo ideato un’iniziativa che sta già dando i suoi frutti: distribuiamo uno sconto del 20% a chi passa. Il buono si può utilizzare alla cantina e lì sì che facciamo fare la degustazione. Siamo partiti alle 9 di stamattina (ieri per chi legge, ndr) e in tanti si sono fermati per rivolgerci domande, oltre che per acquistare il nostro prodotto. Saremo presenti anche per tutta la giornata di domenica, dalle 9 fino a tardi, sempre di fianco all’ingresso del Castello. Nei prossimi giorni, proseguiremo con le nostre normali attività: i festeggiamenti veri e propri sono stati rinviati al 2021, quando celebreremo i 101 anni, ovviamente sempre con l’incognita del virus e degli sviluppi in questo senso». Qualche danno da Covid lo ha dovuto mettere in conto anche la Cantina Formigine Pedemontana, che conta 380 soci, di cui 240 conferenti, su un’estensione di oltre 600 ettari di vigneti.

«Siamo stati danneggiati, ma un po’ meno rispetto alla media - prosegue il presidente - È vero che abbiamo registrato un calo nel profitto da ristoranti, ma il Coronavirus ha segnato il ritorno dei nostri clienti abituali direttamente in cantina».

Tra le linee più apprezzate del prodotto proveniente della cantina c’è il classico intramontabile, il “Vignarossofosco”, una chicca distintiva della cantina. «Il nome di questo vino è legato alla colorazione della foglia di Grasparossa, foglia che diventa rossa durante la sua fase finale. Visto che il Grasparossa è l’emblema che ci caratterizza, abbiamo voluto trasferirlo anche nel nome. Spostandosi alle novità, poi, la linea For.mo.sa, che include una bottiglia di lambrusco e di Pignoletto riscuote molto successo, come inedito» conclude Chiletti. —

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