La voce di Macchioni incanta e riconquista la sua città
Dopo 10 anni il ritorno del tenore in una esibizione che ha registrato l’esaurito La commozione, i ricordi e l’ultima canzone dedicata a Luciano Pavarotti
A casa. L'emozione di cantare nella sua città, per il giovane tenore Matteo Macchioni, è stata palpabile, colta anche dalla gente, la maggior parte della quale segue da sempre il talento che ieri sera ha festeggiato i primi dieci anni di carriera. E si, ne è passato di tempo dal suo primo esordio ufficiale al teatro Verdi di Salerno, quando ci fu il “battesimo” nell'interpretazione di Nemorino all'interno dell'”Elisir d'amore” di Donizzetti. Poco prima di quella serata c'era stata la performance ad “Amici di Maria De Filippi”.
Ieri sera la sua Sassuolo (tutti occupati gli 800 posti disponibili col distanziamento in piazzale Della Rosa) lo ha accolto in una atmosfera coinvolgente e lui ha ripagato la città con brani di grande popolarità. A presentare la serata Federica Galli, giornalista di Trc che ha saputo condurre l'evento con grande maestria. Matteo non è stato solo, anche se sul palco difficilmente si sono viste oltre due persone, al massimo tre, contemporaneamente (nel rispetto delle norma anti covid). Hanno cantato o duettato con Macchioni, Veronica Perseo, raffinata interprete, vincitrice dell'ultima edizione di “Tali e Quali Show” su Rai 1; Demo Mura, showman, comico, attore, conduttore televisivo che ha portato anche alcune sue performance in coppia con la star sassolese; il chitarrista Francesco Landi. Il finale con una dedica a Luciano Pavarotti cantando “Nessun dorma”. Presenti il sindaco Menani e gli assessori Angela Ruini e Malagoli che, con entusiasmo, hanno patrocinato l'evento che è stato possibile anche e soprattutto, con l'organizzazione di GP Eventi, col contributo di alcune aziende locali. —
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