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da domani 

Il centro cambia volto e Via Vittorio Veneto chiude per un mese

Stefania Piscitello
Il centro cambia volto e Via Vittorio Veneto chiude per un mese

Il progetto del Comune impone lo stop forzato della strada A residenti e attività sono riservati i parcheggi in altre zone

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Fiorano

Il progetto di riqualificazione del centro di Fiorano continua: da domani prende il via una nuova fase dei lavori, che porterà alla chiusura, fino al 9 ottobre, di Via Vittorio Veneto in entrambi i sensi di marcia nel tratto compreso tra Via Santa Caterina e Via Gramsci (escluse). Verrà istituito il doppio senso di marcia - di Via V. Veneto - da Via Marconi a Via Gramsci. Non appena possibile sarà ripristinato l’accesso dei cittadini alle residenze ed alle attività; per limitare i disagi, inoltre, ai residenti e ai titolari della attività saranno riservati i parcheggi di Piazza del Popolo, Piazza Martiri Partigiani e Case Minghetti e sarà loro consentito il transito di Via Veneto sulla corsia preferenziale in direzione Maranello, tra Via Marconi e Via Gramsci. «Questo nuovo intervento - afferma l’assessore ai lavori pubblici Monica Lusetti - andrà a realizzare una nuova pavimentazione stradale di pregio». E aggiunge: «Siamo partiti già ad aprile, con qualche mese di anticipo rispetto a quanto previsto in partenza, per approfittare del periodo di chiusura delle attività. Poi ci sono stati alcuni rallentamenti dovuti al difficile reperimento delle materie prime in pieno lockdown, ma entro la fine dell’anno dovremmo essere a buon punto». Il progetto del centro prevede varie fasi: quella in corso il rifacimento dei marciapiedi e l’asfaltatura, mentre a metà ottobre gli interventi riguarderanno il tratto tra via Gramsci e via Malatesta e la fase finale «con la quale - prosegue l’assessore - andremo a toccare anche Via Marconi. Se tutto va bene, entro la fine dicembre o comunque inizio del 2021, Fiorano avrà un centro nuovo». Un progetto da un milione e 600mila euro che ha un chiaro obiettivo: ridare vita a Fiorano, alla sua piazza, alle sue vie, aiutando in questo modo le attività commerciali. «Vogliamo incentivare gli spostamenti a piedi o in bicicletta» sottolinea Lusetti che aggiunge «ogni giorno qui passano migliaia di mezzi, ma si fermano in pochi. Ecco, noi vogliamo che il nostro centro, da luogo di passaggio, diventi un posto in cui fermarsi». E così Fiorano diventerà un salotto a cielo aperto, con nuovi arredi urbani, panchine, piante (anche l’illuminazione sarà rinnovata); nella piazza ci saranno gazebo e dehors e tutti potranno fruire dei nuovi spazi. Verranno allargati i marciapiedi, ora molto stretti, ed eliminate le barriere architettoniche, e c’è di più: «Abbiamo messo dei segnali tattili smart in accordo con l’Associazione disabili visivi per l’attraversamento delle persone ipovedenti». —



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