Il risveglio del mattone Tante compravendite di abitazioni autonome
L'estate del Covid passerà agli annali anche come quella della rinnovata voglia di prender casa in montagna. Intanto per lunghi periodi di affitto: «Abbiamo stra-esaurito quello che avevamo a disposizione – sottolinea Giuliana dell'Immobiliare Passini di Fanano – la domanda superava nettamente l'offerta, soprattutto di abitazioni in campagna o comunque con spazi aperti in cui immergersi dopo il lockdown». Tanto l'esigenza era sentita da spingere mai come quest'estate al gran passo dell'acquisto: «Abbiamo venduto veramente tanto, anche a stranieri – nota la fananese Lucie Lardi, titolare dell'agenzia “Essere in Montagna” - giusto ieri abbiamo concluso la compravendita di un bel podere con casale stile toscano. Negli anni scorsi potevano capitare una o due vendite d'estate, stavolta sono state ripetute e costanti nelle settimane, sempre alla ricerca di abitazioni indipendenti con giardino. La cosa bella è che in diversi hanno scelto proprio di trasferirsi con la famiglia, e i loro bambini». «Abbiamo affittato tutto e venduto anche parecchio da Pavullo a Lama, Serra e Sestola: un +50% senz'altro» conferma Marino Vignudini dell'omonima agenzia pavullese. «Un grande impulso è venuto anche dal nuovo Ecobonus 110% che sostiene gli interventi di miglioramento energetico e antisismica. E anche il bando per gli under 40% aiuta: ci sono i presupposti per una tendenza che continui». «Per l'affitto avevamo proposte di qualità subito esaurite al pari degli altri anni, la sorpresa è arrivata dalle compravendite, con un aumento più che buono – ribadisce da Sestola Stefano Zanarini dello Studio Cimone – rustici di dimensioni medio-grandi adatti a portar su famiglia, ma anche case in centro». —
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