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«Auguri ai nuovi gestori ma il vero Fini c’è ancora»

Stefano Luppi
«Auguri ai nuovi gestori ma il vero Fini c’è ancora»

Dopo la riapertura della Locanda sotto la proprietà dell’avvocato Samorì, gli eredi di Giorgio puntualizzano: «Alla Baia del Re la tradizione del nonno»

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Stefano Luppi

«Non vorrei che il pubblico equivocasse - spiega Maria Elena Balli - per cui noi eredi Fini abbiamo deciso di intervenire. Auguriamo grande fortuna ai nuovi gestori del ristorante di piazza San Francesco, ma occorre ricordare che noi eredi di Telesforo e Giorgio Fini da oltre quindici anni il nostro ristorante ce l’abbiamo, è la Baia del Re a Modena Sud. Lì si possono ancora gustare le tante ricette che mio nonno Giorgio aveva ideato».

Elena e il fratello Andrea, figli della secondo genita dei Fini Anna Maria, attualmente gestiscono il noto ristorante a due passi dal casello autostradale e, con estremo rispetto, augurano buon lavoro alla “locanda San Francesco” che dal 15 settembre occuperà le sale al fianco del 5 stelle lusso di proprietà dell’avvocato Gianpiero Samorì, in Rua Frati Minori. Ma con altrettanta risolutezza i Fini mettono i puntini sulle “i”.

«Non vorremmo appunto - continua Maria Elena - che la gente sovrapponesse le due gestioni per cui abbiamo scelto di dirlo chiaramente. La nostra famiglia, con la sua nota storia della ristorazione a Modena, non c’entra nulla con la nuova proprietà. Le ricette storiche di Giorgio Fini e della nonna Augusta noi continuiamo ancora a offrirle ai nostri clienti appunto alla Baia del Re. Qui da noi abbiamo sempre i tortellini in brodo, il carrello dei bolliti e la zuppa inglese che tanto successo ebbero nel ristorante dei nonni».

Il ristorante Fini è stato senza alcun dubbio, anche per avere raggiunto le due stelle Michelin alla fine degli anni sessanta, il più noto della città fino alla chiusura avvenuta nel 2009. Qui pasteggiava spesso il Drake Enzo Ferrari, Luciano Pavarotti era di casa tanto che tenne il pranzo di nozze, alcuni divi del cinema e piloti venivano apposta in città per la cucina tipicamente emiliana di Giorgio. «Io e mio fratello - continua Maria Elena - eravamo sedicenni quando il nonno morì, ma ricordiamo la sua passione per il clienti, l’amabilità con cui li accoglieva. Anche con i suoi collaboratori era gentile, se era il caso li riprendeva, ma sempre con i dovuti modi empatici. Ancora oggi lavora con noi Sergio Cuoghi, il dirigente che con mio nonno si occupava degli autogrill».

I fratelli Balli non hanno lavorato con il nonno, ma lo stesso ne stanno portando avanti l’attività appunto tramite le ricette: «Oggi - continua la titolare della Baia del Re - i suoi piatti li serviamo in un locale di tipo diverso, ma qui nei nostri spazi abbiamo ancora i mobili che erano nel ristorante. E tutte le foto che ricordano quell’epoca d’oro della ristorazione a Modena sono qua. Non volevamo però fare un luogo fotocopia di quello in centro, perché non sarebbe stato l’originale. In ogni caso il ricordo e l’odore del ristorante Fini di piazza San Francesco, dunque, non sono svaniti. Semplicemente si sono trasferiti e dunque il nuovo ristorante che aprirà in piazza San Francesco sarà senz’altro bellissimo, ma senza la cosa più importante. Il cuore della nostra famiglia».

Il Fini Baia del Re , infine, presto aprirà anche la domenica a pranzo. —

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