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La materna trasloca due mesi C’era amianto nel pavimento

La materna trasloca due mesi C’era amianto nel pavimento

Imponente cantiere a San Giacomo Roncole con la scuola tutta rinnovata Fino a novembre alunni in affitto dopo le numerose variazioni autorizzate

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MIRANDOLA

Leggermente danneggiata dal terremoto, ma risultata con un indice di vulnerabilità inferiore al 60%, la scuola materna “Montessori” di San Giacomo si appresta ad un imponente restyling. Sono serviti quasi sei anni, tra incarichi, studi, analisi e relazioni prima di assistere all’apertura di un cantiere che offrirà ai bambini una struttura moderna, interamente rifatta e modulabile a seconda delle necessità che le insegnanti dovessero riscontrare.

Ma servirà ancora qualche mese prima di festeggiare il rientro in aula tant’è che il Comune ha dovuto stipulare un contratto d’affitto con un privato per ospitare i bambini fino alla fine di novembre. Un accordo che vale circa 8mila euro e permetterà comunque i piccoli iscritti di iniziare l’anno scolastico in sicurezza e in paese.

Il tutto mentre gli addetti della “Eredi Cirillo Luigi”, l’azienda salernitana che si è aggiudicata il bando di gara per 656mila euro + Iva, lavoreranno in modo spedito. Il cantiere è infatti stato consegnato a maggio, ossia dopo il Covid, e tuttora procede spedito anche se ha già dovuto annotare una variante piuttosto sostanziosa che la Giunta del sindaco Greco ha approvato nei giorni scorsi. Si tratta di un aumento di costi quantificati in circa 92mila euro + Iva e che arrivano anche in seguito alle richieste della dirigente scolastica.

Tra le motivazioni che hanno portato a fornire un nullaosta operativo ci sono diversi dettagli tecnici emersi nel corso delle lavorazioni. «Rispetto al progetto originario risulta un diverso prezzo di smaltimento della pavimentazione in linoleum presente nei locali adibiti a senzione, in quanto, a seguito di sondaggi eseguiti in fase esecutiva, è emersa la presenza di amianto friabile, e non di tipo compatto, nella colla della pavimentazione».

Ma sono numerose le modifiche affrontate: è stato realizzato un nuovo dormitorio che in caso di spettacoli può servire anche da sala costumi; sono state inserite due pareti mobili impacchettabili a servizio delle due sezioni; gli insegnanti avranno uno spazio dedicato finora mancante; si potrà contare su un ingresso nuovo e più ampio.

«Alla fine di luglio si è proceduto con l’ordinativo di circa mille armadietti per le scuole medie Montanari (circa 34mila euro), per la custodia di giacche ed effetti personali di studenti e insegnanti - ha spiegato il sindaco Alberto Greco - Sono stati anche approvati i progetti relativi a: un impianto WiFi in due plessi in via Giolitti e via Pietri della scuola primaria Alighieri, attualmente serviti da un sistema che non consente di utilizzare device mobili, nel rispetto del distanziamento; e un impianto WiFi nella “casetta” nel giardino delle scuole medie Montanari ridestinata ad attività didattiche (totali 9.900 euro)».

Lavori imponenti anche nei due plessi della scuola primaria di San Martino Spino e Mortizzuolo dove ci saranno ulteriori spazi di servizio e un camminamento per accedere dalla ciclabile alla scuola di Mortizzuolo. Anche nelle scuole dell’infanzia di viale Gramsci, via Toti e via Poma - elenca il sindaco - saranno riorganizzati alcuni spazi interni, mentre alle scuole medie Montanari interventi di adeguamento della “casetta” laboratorio e la creazione di due ulteriori accessi, per consentire lo scaglionamento degli alunni su 4 ingressi differenziati. Lavori che prevedono uno stanziamento di 98mila euro di cui 45.800 da risorse comunali. Altri 29mila euro sono stati impegnati per l’acquisto di ulteriori arredi per attrezzare le 10 “infermerie” individuate all'interno dei vari plessi, nonché di divisori, schermature e accessori per la riorganizzazione delle attività. —



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