Modena .Maserati è già nel futuro: ecco la nuova supercar Mc20 100% made in Modena - RIVEDI LA PRESENTAZIONE
MODENA La nuova era Maserati si apre con un evento spettacolare all'Autodromo di Modena, città che da oltre 80 anni è la casa del Tridente. «MMXX: Time to be Audacious» - in prima fila il presidente di Fca, John Elkann, e l'amministratore delegato Mike Manley - segna l'inizio di una nuova fase nella storia del brand, di un'altra avventura, con nuovi motori, anche elettrici, nuove tecnologie e quasi 20 nuovi modelli. La World Premiere della super sportiva MC20 celebra lo spirito Maserati nella sua essenza.
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’Made in Modenà al 100 per cento, è stata presentata questa sera in anteprima mondiale, nell’autodromo dI Marzaglia, cuore della Motor Valley Si chiama MC20: MC come Maserati Corse e 20 per indicare l’anno (il 2020) della nuova era del brand. Il motore «Nettuno» segna il ritorno di Maserati alla produzione dei propri propulsori dopo oltre 20 anni: un V6 da 630 cavalli che ha già ottenuto un brevetto depositato a livello internazionale e che porta in strada la tecnologia Mtc ( Maserati twin combustion), innovativo sistema di combustione. MC20 è stata progettata interamente a Modena e verrà prodotta nella sede di Viale Ciro Menotti da cui, da oltre 80 anni, escono i modelli della Casa del Tridente. Nello storico ’plant’ è pronta la nuova linea di produzione, realizzata negli spazi dove fino a novembre scorso venivano assemblate le GranTurismo e le GranCabrio.
IL MOMENTO DELL'ARRIVO DELLA NUOVA MC20
«Siamo orgogliosi di inaugurare la nostra nuova era, per il nostro marchio è un momento di costruzione: la costruzione del nostro futuro. La MC20 passerà alla storia come il modello che ha dato il via alla nostra nuova era», sottolinea Davide Grasso, ceo Maserati. Lo show è insieme reale e virtuale (disponibile in 5 lingue: inglese - lingua dell'evento - italiano, spagnolo, coreano e giapponese), accompagnato a distanza da due «mirror event» in contemporanea a New York e a Tokyo. «Stiamo ponendo la prima pietra per il nostro domani e lo stiamo facendo insieme, guidati dalla nostra passione, unici per il nostro design e innovativi per natura», dice Grasso, che annuncia un nuovo programma di personalizzazione - «Fuoriserie» - in servizio « Maserati Classiche» e, soprattutto, il ritorno alle corse.
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«Perché quello - dice - è il mondo a cui apparteniamo».
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Nell'ampio spazio centrale dell'autodromo di Modena è stato allestito un palco monumentale: alto 23 metri, largo 33 e profondo 30, con una pedana ruotante centrale dal diametro di 500 cm. La struttura è sovrastata da un imponente schermo a led, una sorta di monolite, svuotato al suo interno, con una superficie totale di 630 mq, che garantiscono un'ottima visibilità sia agli ospiti seduti sulle tribune, sia a quelli seduti nelle vetture del parterre, sia agli appassionati collegati in streaming. Davanti al palco, disposte a raggiera in un suggestivo drive-in, quarantaquattro Maserati di tutti i tempi. La colonna sonora è di Sandro Mussida, compositore londinese, figura di spicco sulla scena della musica elettroacustica internazionale.
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JOHN ELKANN: LANCIO AMBIZIOSO, IO NE HO ORDINATE DUE
«Un lancio ambizioso nel mondo dei motori, un segnale di quello che sa fare Maserati». Lo ha detto il presidente di Fca, John Elkann, commentando la nuova super sportiva della Casa del Tridente, la MC20, presentata questa sera nell’autodromo di Modena. Per Elkann l’evento è stato «importante - ha detto a margine della presentazione - per fare vedere, in un momento difficile come questo a causa del Covid, che non ci si nasconde e che si fanno vedere nuovi prodotti». Il presidente di Fca ha definito «bellissima» la nuova super sportiva della Maserati dicendo di averne ordinate due
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SCOPRIAMO LA NUOVA AUTO
Non poteva che essere un'auto da corsa, o meglio una supercar con prestazioni top su strada ma destinata anche alle competizioni, il modello con cui Maserati apre la sua 'nuova erà. Nel 1926 fu Alfieri Maserati a portare al debutto la Tipo 26 alla Targa Florio, aprendo di fatto la genealogia delle vetture sportive con il Tridente sul cofano.
Ora, con la MC20 - che è stata svelata durante un grande evento internazionale all'Autodromo di Modena - Maserati 'debuttà nuovamente nella competizione industriale globale, una sfida che, anche in funzione della nascita di Stellantis, la vedrà protagonista oltre che tra i modelli premium e luxury, anche nel segmento delle supersportive.
La produzione, centralizzata nello storico stabilimento di via Ciro Menotti a Modena, inizierà entro la fine dell'anno con avvio della commercializzazione (ad un prezzo superiore a 200mila euro) entro il primo semestre del 2021. Progettata, sviluppata e costruita al 100% a Modena, la nuova MC20 è una Maserati in cui il Dna centenario della marca si sposa con una sorprendente efficienza aerodinamica e con caratteristiche prestazionali di eccellenza, grazie anche all'inedito motore Nettuno V6 da 630 Cv, anch'esso totalmente 'Made in Modenà oltre che in totale indipendenza rispetto al precedente partner Ferrari.
LO SPETTACOLO DELLA PRESENTAZIONE
Un propulsore coperto da brevetto che sfrutta la tecnologia MTC ( Maserati Twin Combustion) l'innovativo sistema di combustione sviluppato dalla Casa e basato sulla tecnologia della precamera adottata su propulsori di Formula 1. Ma MC20 - che è una Maserati nata per stupire e che può correre in pista - fa sgranare gli occhi anche per la sua bellezza, e per un inaspettato mix di confort, guidabilità e sicurezza, il tutto perfettamente armonizzato con il lusso e l'esclusività che sono prerogative tipiche di tutti i modelli del Tridente.
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La nuova super sportiva MC20 è 'best in class' anche per il rapporto peso-potenza: grazie alla costruzione 'mistà in fibra di carbonio, materiali compositi e leghe leggere, pesa meno di 1.500 kg e grazie ai 630 Cv assicura il valore record di 2,33 kg/Cv. Frutto di oltre 2.000 ore/uomo di lavoro in Galleria del Vento Dallara e più di mille simulazioni di fluidodinamica CFD (Computational Fluid Dynamics), Maserati MC20 è caratterizzata da un'aerodinamica raffinata che - rinunciando ad esempio agli invasivi alettoni - crea con la sua carrozzeria una vera e propria opera d'arte.
Il fondo è completamente carenato mentre la parte anteriore presenta un elaborato sistema di generatori di vortici che ottimizzano l'effetto di estrazione dietro le ruote anteriori. Una soluzione, questa, derivata dalle mondo delle corse che, aggiunta ad altre raffinatezze progettuali, genera un elevato carico aerodinamico con un ottimo valore di resistenza all'avanzamento. Il risultato sono i 325 km/h di velocità massima, con una perfetta stabilità in tutte le condizioni di utilizzo. Il 6 cilindri biturbo 3.0 a V 90 gradi Nettuno eroga 630 Cv e 730 Nm di coppia a partire da 3.000 giri, valori che permettono alla MC20 di scattare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in meno di 8,8 secondi.
Tante le positive contaminazioni dell'elettronica e delle tecnologie digitali nella MC20, dal selettore con cinque modalità di guida (Wet, Gt, Sport, Corsa e Esc Off) al sistema multimediale MIA ( Maserati Intelligent Assistant) con due schermi - il cluster da 10,25 pollici e il display centrale anch'esso da 10,25 pollici - e collegamento constante al web grazie al nuovo programma Maserati Connect. Ma nella gamma colori la 'contaminazionè arriva dal passato, visto che la tinta Rosso Vincente è la reinterpretazione del Rosso della Tipo 26, la prima Maserati da corsa della storia.
SCHEDA TECNICA
Con MC20 debutta un vero gioiello di tecnologia motoristica. È il V6 3.0 Biturbo denominato Nettuno (come la statua di Bologna che ha ispirato il marchio del Tridente) che porta sulle vetture stradali - come novità assoluta protetta da brevetto internazionale - il Maserati Twin Combustion (MTC) che deriva da una soluzione usata nei propulsori di Formula 1.
Disegnato, particolare dopo particolare, dai motoristi dell'ufficio tecnico Maserati con il costante supporto dell'Innovation Lab di Modena, il V6 Nettuno è il motore tecnologicamente più avanzato oggi disponibile per modelli stradali e si presta, evidentemente, anche per successive evoluzioni in ambito agonistico della MC20. Nato - come ha svelato Ettore Musu, Maserati Powertrain Innovation Responsible - per «progettare qualcosa che nessuno aveva mai fatto» nei primi mesi del 2015, all'inizio del programma Giorgio da cui sono scaturite le più recenti Alfa Romeo e Maserati, il nuovo motore Nettuno è dotato di una doppia camera di combustione per ogni cilindro. Una tecnologia che si avvale di una precamera nella quale sono incorporati sia la candela di accensione che l'iniettore.
La miscela aria-combustibile viene forzata nella precamera durante la fase di compressione del pistone. In prossimità del punto morto superiore, la candela principale innesca il volume di miscela contenuto nella precamera avviando una combustione pilota che propaga (tramite appositi fori) nella camera di combustione tradizionale. Il processo genera una combustione con una molteplicità di fronti di fiamma caratterizzata da elevata turbolenza e conseguente maggior efficienza; questo si traduce in un miglioramento del rendimento globale del motore e in un aumento di potenza, senza penalizzare il consumo specifico.
È presente anche un doppio sistema di iniezione indiretta e diretta della benzina: accoppiato alla pressione di alimentazione combustibile a 350 bar, ha lo scopo di diminuire la rumorosità a bassi giri, ridurre il livello di emissioni e migliorare i consumi. «Sappiamo di aver fatto qualcosa di straordinario - ha ribadito con orgoglio Musu - e credo che in futuro questa tecnologia avrà una diffusione, anche da parte degli altri competitor. Però essere i primi, in un settore così competitivo come il mondo dell'automobile, è sicuramente fonte di grandissima soddisfazione».(
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