«Un ambulatorio viaggiante per chi vive in zone isolate»
Il candidato Matteo Deluca di “Montese si rinnova” ha 27 anni ed è il più giovane nella corsa a sindaco «Un’aula studio per i ragazzi»
MONTESE
«Un ambulatorio itinerante su un mezzo attrezzato per raggiungere e monitorare le persone che vivono nelle zone più isolate del territorio, e hanno difficoltà ad andare dal medico». È sicuramente una delle proposte più ad effetto del programma elettorale di Matteo Deluca, studente di Agraria a Bologna che con i suoi 27 anni è il più giovane candidato in queste comunali, con la civica “Montese si rinnova”.
«All’inizio pensavamo a un camper, ma ci siamo resi conto che si può attrezzare anche un mezzo più piccolo - spiega - per monitorare, in collaborazione con l’Ausl, in particolare gli anziani che hanno difficoltà a spostarsi». Ma il programma ha un occhio di riguardo anche per i giovani, con due obiettivi interessanti: «Innanzitutto creare a Montese un’aula studio dove i ragazzi possano accedere h24 con un accesso smart tramite chiave digitale assegnata previa registrazione. Ovviamente dotata di efficiente connessione internet e quanto serve. Un luogo libero dai vincoli d’orario della biblioteca - sottolinea - e dedicato anche a chi è in smart working».
Di pari passo va l’impegno per l’estensione della banda larga. Secondo obiettivo la creazione di un altro spazio: «Un’ampia area coperta per fare eventi e attività, anche culturali. In paese abbiamo dei luoghi piccoli che diventano troppo limitanti con le norme anti-Covid: serve uno spazio di maggior respiro». Dallo sguardo generale sul paese emerge in primis la priorità turismo: «Dobbiamo far conoscere di più il territorio con i mezzi digitali - osserva - ma anche con una cartellonistica adeguata e la cura delle principali vie d’accesso. Dev’essere un territorio da vivere, con una cura particolare dell’arredo urbano, del verde e della sentieristica. Siamo il paese più agricolo della provincia: può essere il nostro grande punto di forza paesaggistico, ma serve un’azione coordinata di valorizzazione».
L’attenzione alle aree distanti è confermata sul fronte dell’illuminazione: «Ci sono borghi dove serve più luce, per avere luoghi più vivi ma anche più sicuri». Un’altra parola chiave è “collaborazione”, a tutti i livelli: «Dalle associazioni di volontariato vecchie e nuove (come la Pro Loco di recente attivazione con cui creare massima sinergia) agli enti istituzionali: puntiamo al maggior dialogo possibile con i Comuni vicini innanzitutto, poi l’Unione, la Provincia e la Regione per creare progetti condivisi e ragionare in termini di area».
La lista, che ha realizzato al proprio interno tutta la parte grafica di promozione, ha una sede in centro (via Piccinelli 19) aperta tutti i giorni: «Siamo i primi ad averla nella storia di Montese - rimarca - puntiamo molto sul contatto diretto con chi abita qui». Domani sera presentazione a Maserno, sabato a Montalto e il 17 a Montese. —
D.M.
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