Italpizza, 120 gli indagati Sì Cobas: in piazza il 3 ottobre
Il sindacato di base annuncia una manifestazione a Modena spiegando che sarebbero «in corso le prove generali di una repressione»
Si complica ancor più la vicenda Italpizza, con il sindacato “Sì Cobas” che indice per il prossimo 3 ottobre una « manifestazione nazionale» a Modena. Le proteste ieri hanno avuto un nuovo risvolto alla notizia che sarebbero altre 53 le persone indagate. Si aggiungono agli altri 67 rappresentanti-lavoratori del sindacato di base di cui si è saputo la settimana scorsa, alla conclusione delle indagini in città di quello che è stato ribattezzato «il maxiprocesso Italpizza».
In tutto il numero degli indagati modenesi sale così a 120, per quanto riguarda la sola vertenza Italpizza, per la quale in ballo ci sono i disordini ai cancelli di strada Gherbella, avvenuti negli ultimi due anni. Il numero di procedimenti penali per gli scioperi nel modenese, invece, supera in totale quota 450.
In un post, il si cobas lo definisce un numero «incredibile, senza paragoni in Italia che mostra chiaramente la volontà di fermare le lotte operaie in un territorio dove istituzioni, malavita e affari sono talmente intrecciati da sembrare indistinguibili».
Il sindaco di base protesta inoltre in un post sui social, lanciando l'appello a partecipare alla manifestazione prevista per l’inizio di ottobre: «È chiaro che a Modena sono in corso le prove generali di una repressione che poi verrà replicata nel resto del paese. Non possiamo permetterlo».
La vicenda della azienda alimentare alle porte di Modena, dopo i tanti fatti di cronaca degli ultimi anni, non accenna quindi a esaurirsi tanto a breve. —
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