«La ricreazione sarà in aula e i lavoratori fragili tutelati»
«Come spazi siamo a posto». Il preside Stefano Graziosi esprime soddisfazione per aver adattato l’istituto Cavazzi-Sorbelli di Pavullo alle misure anti-Covid.
Un risultato ottenuto «creando gli spazi e destinando locali ad altri usi». Tuttavia, fino a ieri non gli era possibile garantire le lezioni in presenza per tutti gli studenti. «Vedremo sulla base dei lavoratori fragili - sottolinea il dirigente scolastico - perché non possono svolgere la didattica in presenza».
Presenze continuano a mancare di insegnanti. «Non abbiamo coperto tutti i posti - riprende Graziosi - come accade ormai da tempo. Tre o quattro anni fa abbiamo completato l’organico a ottobre».
Un inedito è il formato dell’intervallo. «Non sarà consentito fuori dalle classi, ma si svolgerà in aula», anticipa il preside. Per il distanziamento, sono state predisposte «cinque entrate e cinque uscite con i varchi». Resta l’attesa per conoscere la percentuale di pendolari, «di solito molto alta». —
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