«Nessun alunno resta fuori, rimarranno a casa i... libri»
Studenti tutti in classe, ma senza il peso dei libri. È la rivoluzione ai tempi della pandemia adottata all’istituto Levi di Vignola.
«Ogni studente avrà un proprio armadietto - anticipa la preside Stefania Giovanetti - e un personal device, preso in comodato d’uso. Così non ci sarà bisogno di portare i libri».
Un “alleggerimento” che non svuota la cultura, mentre le aule saranno più spoglie del solito. «Abbiamo dovuto rivedere il corredo - rimarca Giovanetti - togliendo tutto quanto non era necessario, come gli armadi e gli attaccapanni».
Garantito l’accesso a tutti i 1.300 studenti previsti grazie a «varie soluzioni, tra i cui i banchi a uso singolo». La didattica digitale integrata sarà ridotta a «quattro ore per completare gli orari» e si potrà svolgere anche in classe.
Cinque gli accessi nella sede centrale, con ingressi alle 8 e alle 8,35. «La partita quest’anno si gioca sulla responsabilità da parte di tutti», ammonisce Giovanetti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
